Épisodes

  • EP 53 – Parte 2. Oltre le interferenze terapeutiche: distinguere malattia e trattamento - Daniele Derudas
    Oct 20 2026
    In questo secondo episodio approfondiamo un aspetto sempre più rilevante nella gestione del Mieloma Multiplo: il ruolo della spettrometria di massa nella valutazione della risposta terapeutica. Partendo da uno studio del gruppo spagnolo di Salamanca, pubblicato su Clinical Chemistry nel 2026, analizziamo le interferenze determinate dagli anticorpi monoclonali anti-CD38, daratumumab e isatuximab, con le metodiche tradizionali di immunofissazione. Lo studio, condotto su 1.101 campioni, dimostra come la spettrometria di massa MALDI-TOF presenti una specificità analitica significativamente superiore, riducendo l'interferenza degli anticorpi terapeutici dal 34% all'1,9%. Un risultato particolarmente importante per distinguere la componente monoclonale patologica dagli anticorpi utilizzati nel trattamento, evitando interpretazioni falsamente positive. Discuteremo infine le implicazioni cliniche di questa metodica, soprattutto nella corretta definizione della risposta completa e nelle prospettive di personalizzazione del mantenimento terapeutico, in un contesto in cui la malattia minima residua assume un ruolo sempre più centrale nelle decisioni terapeutiche.

    Bibliografia

    Agullo Roca C, et al. Clinical Chemistry. 2026;72(Suppl 1):hvag086.603. Abstract B-328.
    https://academic.oup.com/clinchem/article/72/Supplement_1/hvag086.603/8855187
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    4 min
  • EP 52 – Parte 1. Oltre l'immunofissazione: una nuova misura della risposta nel mieloma multiplo - Daniele Derudas
    Oct 20 2026
    In questo episodio approfondiamo il ruolo della spettrometria di massa MALDI-TOF nella valutazione della risposta completa nel Mieloma Multiplo. Lo studio presentato su Clinical Chemistry 2026 esplora la possibilità di sostituire l'immunofissazione sierica tradizionale con una metodica quantitativa più sensibile e automatizzata. Gli autori hanno analizzato 87 campioni sierici, confrontando i risultati dell'immunofissazione con quelli ottenuti mediante il sistema EXENT. L'obiettivo era identificare una soglia quantitativa equivalente alla negatività dell'immunofissazione, secondo i criteri dell'International Myeloma Working Group. È stato individuato un cut-off di 0,115 g/L, associato a una sensibilità del 97% e a un valore predittivo negativo del 96,5%. La specificità del 53,8% evidenzia la maggiore sensibilità analitica della spettrometria di massa nell'identificare componenti monoclonali a bassissima concentrazione. Questi risultati aprono nuove prospettive nel monitoraggio della malattia e nella standardizzazione della valutazione della risposta terapeutica. Rimane tuttavia fondamentale validare questa soglia in casistiche più ampie e indipendenti. Lo studio solleva inoltre interrogativi sulla definizione stessa di negatività della componente monoclonale nell'era delle metodiche ultrasensibili. Un contributo significativo verso una valutazione sempre più precisa, quantitativa e personalizzata della risposta nel Mieloma Multiplo.

    Bibliografia
    Agullo Roca C, et al. Clinical Chemistry. 2026;72(Suppl 1):hvag086.388. Abstract B-064.
    https://academic.oup.com/clinchem/article/72/Supplement_1/hvag086.388/8854975
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    5 min
  • EP 51 - Angioedema Academy, 8-10 ottobre 2026 - Francesco Arcoleo
    Sep 28 2026
    Il dott. Francesco Arcoleo, membro della Faculty della Angioedema Academy, introduce gli argomenti che saranno trattati durante il convegno. L’angioedema ereditario è una malattia rara, autosomica dominante, che coinvolge con uguale frequenza entrambi i sessi e che può essere causata da mutazioni a carico di geni diversi. La forma più comune e meglio conosciuta determina la carenza o la perdita di attività funzionale di una proteina plasmatica, il C1-inibitore (C1INH), che fra le varie azioni limita la produzione di bradichinina. Nel mondo, circa 1 persona su 50.000 è affetta da angioedema ereditario, ma i casi non diagnosticati potrebbero essere molti di più. La malattia si manifesta già in età pediatrica con la comparsa di gonfiori (edemi) della cute e delle mucose dei vari distretti corporei. A seconda della sede, l’impatto può variare da una temporanea inabilità funzionale a svolgere determinate azioni, a coliche addominali che spesso determinano approcci invasivi inappropriati e fino ad arrivare all’ostruzione delle vie aeree con conseguente rischio di vita. L’imprevedibilità degli episodi, che nella maggior parte dei casi insorgono in maniera spontanea, contribuisce in modo rilevante all’impatto globale della malattia, il cosiddetto “burden of disease”, sui pazienti e sui loro caregiver. A fronte di un ritardo diagnostico, che specie per le forme ereditarie con C1-inibitore normale o in quelle da carenza di questo fattore dovuta a mutazioni de-novo può risultare ancora significativo, il ventaglio terapeutico di farmaci iniettivi ed orali è cresciuto in maniera considerevole negli ultimi anni. Le linee guida, evolutesi parallelamente, raccomandano ora di considerare il trattamento di ogni episodio acuto – a prescindere dalla severità – e di perseguire un controllo totale della malattia ricorrendo, ogni qual volta opportuno, a strategie profilattiche a lungo termine.

    Per maggiori informazioni:
    https://centercongressi.com/eventi/angioedema-academy-2026/
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    7 min
  • EP 50 - Executive summary of the European consensus report on the diagnosis and treatment of MGRS - P. Milani
    Jul 21 2026
    In questo podcast è introdotto l’executive summary del report di consenso europeo relativo alla diagnosi ed al trattamento delle MGRS. In questo sommario sono esposte i punti rilevanti del documento di consenso, in cui le principali forme di MGRS sono invece riportate nel dettaglio con suggerimenti sia relativi alla diagnosi che all’approccio di terapia. Lo ritengo un valido strumento per l gestione di queste malattie complesse.

    Bibliografia

    Sprangers B, et al. Executive summary of the European consensus report on the diagnosis and treatment of monoclonal gammopathy of renal significance. Clin Kidney J. 2026 May 26;19(6):sfag163.
    https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/42338690/
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    5 min
  • EP 49 - "Laboratorio Clinico Green", dal XVII Congresso Interregionale Piemonte e Valle d'Aosta - P. Natali
    Jul 15 2026
    In questo episodio Patrizia Natali ripercorre i principali temi emersi durante il XVII Congresso Interregionale Piemonte e Valle d'Aosta, dedicato alle nuove strategie per un laboratorio clinico a basso impatto ambientale. Il focus è sulla sostenibilità della diagnostica di laboratorio, attraverso interventi che hanno affrontato l'efficienza energetica delle apparecchiature, la riduzione dei rifiuti e degli sprechi di reagenti, l'impiego di materiali più sostenibili e l'adozione di tecnologie di micro-dosaggio. Ampio spazio è stato dedicato anche alla digitalizzazione dei processi e della refertazione, come strumento per ridurre l'impronta ambientale del sistema sanitario, e al contributo dell'industria nello sviluppo di soluzioni tecnologiche sempre più sostenibili. La tavola rotonda conclusiva ha evidenziato le priorità future: formazione degli operatori, investimenti in tecnologie green e definizione di linee guida condivise per promuovere una cultura della sostenibilità nei laboratori clinici.

    Programma del convegno:
    https://biomedia.net/wp-content/uploads/2026/06/Programma_SIBIOC_XVII-Congresso_10giu26.pdf
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    6 min
  • EP 48 - A critical analysis of the IMWG multiple myeloma complete response criterion in the era of mass spectrometry - D. Derudas
    Mar 4 2026
    In questa lettera all’editore il Gruppo Spagnolo per lo studio del Mieloma Multiplo ha rivalutato il concetto di remissione completa (CR) alla terapia (definita secondo i criteri dell’IMWG come immunofissazione sierica negativa e plasmacellule midollari < 5%) alla luce dei risultati della valutazione sierica della spettrometria di massa per la valutazione della componente monoclonale sierica secondo la metodica EXTENT. Applicando la immunofissazione sierica, il conteggio delle plasmacellule midollari e la spettrometria di massa (MS) si è potuto dimostrare come questa ultima metodica si è mostrata più affidabile nel definire la profondità di risposta rispetto alla conta morfologica che in un futuro potrà essere evitata. Si è inoltre osservato come, attraverso la MS si possa definire una nuova categoria di risposta definita “MS-CR”.

    Bibliografia

    Puig N, et al. A critical analysis of the IMWG multiple myeloma complete response criterion in the era of mass spectrometry. Hemasphere. 2026 Feb 18;10(2):e70301.
    https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/41717451/
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    10 min
  • EP 47 - Giornata Mondiale Encefaliti. Verona, 21/02/2026 - S. Mariotto
    Mar 2 2026
    In occasione della giornata mondiale delle encefaliti è stata organizzata a Verona, il 21 febbraio 2026, una mattina di condivisione medico-paziente, nel corso della quale sono state affrontate diverse tematiche, con focus sulle encefaliti e sull’impatto che queste patologie hanno sui pazienti e i familiari. Sono state discusse le encefaliti virali emergenti, le encefaliti autoimmuni nella loro caratterizzazione clinica nel paziente adulto e pediatrico e nell’approccio diagnostico e terapeutico e le encefaliti paraneoplastiche. Si è presentato per la prima volta poi il Registro Italiano per le encefaliti e si sono toccati aspetti di rilievo, come l’importanza di riconoscere e trattare gli aspetti cognitivi e comportamentali. Alcuni pazienti hanno poi riportato le loro esperienze personali e c’è stato un attivo scambio di opinioni e risposte tra medici e pazienti.
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    7 min
  • EP 46 - Complete responses in AL amyloidosis are unequal: the impact of free light chain mass spectrometry in AL amyloidosis - P. Milani
    Dec 19 2025
    In questo studio Bomsztyk e colleghi documentano l’applicazione della spettrometria di massa per la valutazione della risposta ematologica in un’ampia coorte di pazienti affetti da amiloidosi AL, seguiti presso il centro amiloidosi di Londra. L’ottenimento di una negatività alla valutazione in spettrometria di massa è risultato essere associata a un migliore outcome rispetto ad ottenere la sola remissione ematologica completa, secondo gli attuali criteri validati basati su immunofissazione di siero ed urine e misurazione delle catene leggere libere circolanti. Questo studio mostra per la prima volta la possibilità di identificare un sottogruppo di pazienti con sopravvivenza migliore ma studi su più ampie casistiche saranno necessari per confermare tali risultati.

    Bibliografia
    1. Bomsztyk J, et al. Complete responses in AL amyloidosis are unequal: the impact of free light chain mass spectrometry in AL amyloidosis. Blood. 2024 Mar 28;143(13):1259-1268.
      https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38194690/
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    5 min