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ATTREZZIAMOCI

ATTREZZIAMOCI

De : Parsec Cooperativa Sociale
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À propos de ce contenu audio

Un podcast dedicato alla prevenzione dal consumo di sostanze psicoattive prodotto in collaborazione con quattro scuole della città di Roma.
Un viaggio in nove tappe, nove chiacchierate con esperti e studiose di sostanze e dipendenze, per scoprire insieme i meccanismi che si celano dietro il loro uso, per conoscere la loro storia, per riflettere sulle pratiche di prevenzione dal consumo di sostanze psicoattive.


ATTREZZIAMOCI è un progetto della Cooperativa Sociale PARSEC
Finanziato dal Dipartimento delle Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Curato da Emanuele Perrone, Paola Vannutelli e Andrea Petrucci
Con le voci di Verdiana Costanzo ed Emanuele Perrone
Musiche di Verdiana Costanzo
Montaggio sonoro di Marco StefanelliCopyright Parsec Cooperativa Sociale
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    Épisodes
    • "Capire e comprendere" intervista al dott. Alessio Picello
      Feb 19 2026
      Attrezziamoci intervista il dott. Alessio Picello esperto in psicopatologia e psicoterapia della Asl-Roma1.
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      19 min
    • "Le ragioni degli altri, complessità e sostanze" intervista al dott. Edoardo Polidori
      Feb 19 2026
      Attrezziamoci intervista il dottor Edoardo Polidori tra i massimi esperti italiani in tema di consumi e dipendenze.
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      21 min
    • Attrezziamoci!
      Feb 19 2026
      Attrezziamoci è un’esortazione a stare nel mondo comprendendolo, ricercando quegli strumenti cognitivi ed emotivi che facilitano l’interpretazione di quanto accade, o può accadere, a noi stessi e alle persone a noi vicine, siano essi figli, genitori, amici. Siamo tutti accomunati dal dover navigare in un mondo sempre più complesso, sempre più veloce, che presenta una gamma di rischi inedita: siamo accomunati, giovani e adulti, dalla necessità di convivere con l’incertezza, con un’ansia generalizzata che può trasformarsi, in alcuni momenti, in veri stati d’angoscia. Viviamo nel mondo che un grande intellettuale europeo, Ulrich Beck, ha definito la società del rischio; una società caratterizzata dalla presenza di una gamma di rischi inediti, che ogni momento rischiano di diventare reali. Rispondiamo a questo stato di incertezza affidandoci alla prevenzione, cerchiamo di controllare i rischi attraverso attività in grado di anticipare il non desiderato, sia essa una malattia, un incidente, o comportamenti che riteniamo inadeguati. Come scrive Tamar Pitch “la prevenzione tenta di controllare il futuro, di determinarlo, di renderlo (più) sicuro.” Ma la prevenzione non può essere un’attività caratterizzata da prescrizioni: per essere efficace socialmente, le attività, i programmi preventivi non devono somministrare indicazioni banali e impositive, debbono al contrario facilitare la riflessività in coloro a cui si rivolgono. Prevenzione non è semplicemente comunicazione dissuasiva, bensì deve dipanarsi in una gamma vasta di approcci e di metodologie, in grado di favorire la consapevolezza dei rischi e la scelta di comportamenti di salute. Prevenire il consumo inconsapevole di droghe, limitarne i rischi e ridurne i danni, oggi assai più di ieri richiede consapevolezza e competenze diffuse, al pari grado tra le generazioni più giovani e gli adulti.

      Claudio Cippitelli, supervisore metodologico del progetto Attrezziamoci
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      25 min
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