L'allevatore di dinosauri
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Lu par :
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Silvia Cecchini
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De :
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Yambo
Certi stereotipi dell'epoca, come la superiorità della razza e della civiltà coloniale o come gli atteggiamenti da diva delle eroine romantiche, vengono garbatamente guardati con ironia, e non disturbano la scrittura che si apre effettivamente in un respiro fantastico anticipatore di tante produzioni successive, "più serie". Ma, si domandava forse Yambo, di quello che è serio, si può davvero scrivere e pubblicare? Erano tempi in cui la libertà delle idee era un tesoro non solo raro, ma pericoloso, molto più dei mostri incontrati con la fantasia, e già nel 1911 il suo patriottismo gli aveva guadagnato una condanna in contumacia da parte delle autorità austroungariche.
In questo racconto trapelano a volte tratti sgradevoli di antisemitismo e razzismo: dobbiamo ricordarci però che questi fanno parte della nostra storia, ed è meglio non dimenticarsene.
Questo libro, scritto nel 1926, è forse l'ultimo nel quale l'autore può avere una certa libertà di espressione e in cui può ironizzare sul governo fascista e perfino su Mussolini: nel 1939 un nuovo libro di Yambo verrà messo all'indice dal regime. Questi continuerà però a lavorare fino alla morte come umorista e vignettista in un giornale fiorentino.©Dominio pubblico (P)2016 Silvia Cecchini
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