Couverture de Una per tutte

Una per tutte

Una per tutte

De : Francesca Berardi - Host - Chora Media
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Una serie podcast che parte da un viaggio in Uganda e approda in Italia, per esplorare le radici della violenza di genere e i meccanismi del patriarcato, intrecciandoli con l’eredità del colonialismo e gli stereotipi con cui leggiamo una parte di mondo spesso fraintesa. Il racconto inizia nella capitale, Kampala, per poi spostarsi nella zona est del Paese, alle pendici del Monte Elgon. Qui, al centro anti - violenza di Kapchorwa, arrivano ogni giorno donne che hanno subito violenze e abusi, e che decidono di ribellarsi. In quel luogo inizia per loro un percorso di ricostruzione, che non può essere solo individuale, ma che deve passare anche dalle loro famiglie e comunità. Perché emanciparsi significa rompere con un passato personale e collettivo. In questa serie raccontiamo come dalla libertà e emancipazione delle donne,in qualunque parte del mondo esse si trovino, passi la trasformazione di intere comunità. Di come la storia di ognuna, riguardi tutte. CREDITS Una per tutte è un podcast di Chora Media in collaborazione con Action Aid Scritto e raccontato da Francesca Berardi La cura editoriale è di Graziano Nani In redazione Valeria Luzi Il sound design è a cura di Emanuele Moscatelli Il progetto grafico è di Flavio Todini La project manager è Gloria Beltrami La producer è Martina Conte Il coordinamento della post-produzione è di Matteo Scelsa Il fonico di presa diretta è Emanuele Moscatelli Il fonico di studio è Christian Galdini Le musiche sono su licenza Machiavelli Music E/O Universal Music Publishing Ricordi srl Sciences sociales
Épisodes
  • Ep.5 - Africa Subsahariana e patriarcato a Chora Volume 3
    Jun 10 2026
    C’è un dato, anzi due, che meglio di qualunque altro spiega il senso del viaggio in Uganda con Actionaid. In un Paese di 54 milioni di abitanti, più del 60 % delle donne subisce violenza domestica. E in tutto il territorio i centri antiviolenza sono appena una ventina. In Italia sono più di 400, e sono comunque insufficienti. In Uganda, circa la metà di questi centri è gestita e finanziata da ActionAid, che non solo sostiene le singole donne in un percorso di emancipazione dai contesti di violenza, ma insieme ad attiviste e attivisti del luogo, porta avanti programmi di sensibilizzazione e contrasto al patriarcato. Al Festival Chora Volume 3 abbiamo coinvolto tre professioniste con prospettive diverse sull’Africa Subsahariana, per riflettere su chiavi di lettura utili a interpretare un territorio che in Europa continua ad essere raccontato troppo poco, e soprattutto troppo poco dalle voci di chi lo vive. Francesca Berardi in dialogo con Sabrina Liberalato, Chiara Piaggio, Kaaj Tshikalandand.
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    56 min
  • Ep.4 - Uno spazio sicuro
    May 13 2026
    In un villaggio di capanne al confine con il Kenya, un gruppo di madri adolescenti prova a rivendicare la propria libertà e indipendenza, insieme. Nel mentre, a migliaia di chilometri di distanza, nella periferia di Milano, altre donne raccontano le loro ferite: le mutilazioni genitali, i matrimoni forzati, la violenza domestica, il peso delle tradizioni e del controllo sui corpi femminili. Questo episodio segue il lavoro silenzioso di chi costruisce “spazi sicuri”, dove non si impongono soluzioni ma si crea ascolto. Perché certe rivoluzioni iniziano così: ascoltando quello che, per ora, viene detto solo a voce bassa. Per effettuare donazioni per i progetti di ActionAid contro la violenza di genere: link
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    25 min
  • Ep.3 - Il taglio
    May 6 2026
    Tra la sala parto di un piccolo centro nascite di Kapchorwa e un villaggio al confine con il Kenya, questo episodio entra in una delle forme più profonde e taciute della violenza patriarcale: le mutilazioni genitali femminili, a cui ci si riferisce anche come cutting, il taglio. Un rito che segna il corpo delle donne, ne condiziona la vita sessuale e il parto, e che continua a sopravvivere tra leggi che lo vietano e tradizioni che lo difendono. Attraverso le voci di ostetriche, attiviste e donne che ne hanno fatto esperienza, emerge il racconto di una ferita collettiva che non appartiene solo all’Uganda, ma interroga il modo in cui, ancora oggi, il controllo sul corpo femminile viene giustificato. Per effettuare donazioni per i progetti di ActionAid contro la violenza di genere: link
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    30 min
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