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La vite senza fine

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De : La Vite Senza Fine
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À propos de ce contenu audio

Un podcast che ripercorre la storia degli automi femminili, dall’antichità alle intelligenze artificiali, per esplorare il nostro rapporto con la tecnologia e la figura femminile. Ogni episodio svela come le nostre paure, desideri e contraddizioni abbiano plasmato queste rappresentazioni, attraverso le lenti della letteratura, dell’arte, della filosofia, della sociologia e dell’antropologia. Dalle ancelle mitologiche agli assistenti virtuali, un viaggio culturale che rivela ciò che le macchine raccontano di noi.La Vite Senza Fine
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Bonne écoute !
    Épisodes
    • Ep. 13 - M3gan
      Jan 4 2026

      Se costruisci un gioco che è impossibile abbandonare, come puoi aspettarti che un bambino cresca?


      Filmografia

      James Sheldon, I sing the body electric, Usa 1962

      Robert Wise, Tutti insieme appassionatamente (The sound of music), Usa 1965

      John Badham, Giochi di guerra (Wargames), Usa 1983

      Curtis Hanson, La mano sulla culla (The hand that rocks the cradle), Usa 1992

      Joe Johnston, M3gan, Usa 2023


      Bibliografia

      Stefano Boni, Homo comfort, 2019

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      30 min
    • Ep. 12 - Ossi
      Dec 7 2025

      Di come ogni scusa sia buona per parlare di Billy Wilder, del perché la stessa cosa può far ridere alcuni e spaventare a morte altri, e come sia possibile che travestirsi da automa possa essere una forma di emancipazione; questo, e molto altro, nell'ultimo episodio di La Vite senza Fine, il podcast che racconta la storia culturale degli automi femminili, un automa alla volta.


      Oggi raccontiamo di Ossi, la ragazza protagonista di La bambola di carne, il capolavoro muto di Ernst Lubitsch del 1919. Ossi ha fatto da modella per il padre perché potesse creare Ossi-bambola, un automa che le assomiglia perfettamente ma che, diversamente dalla ragazza, è controllabile grazie a una serie di interruttori sulla schiena. Quando Ossi-bambola si rompe, Ossi decide di prendere il suo posto e di giocare ad essere la bambola di Lancelot, un rampollo di buona famiglia che non vuole avere niente a che fare con le donne vere, e che per questo ha deciso di sposare una bambola.

      La bambola di carne ha il tono e la leggerezza della fiaba, ma grazie all'intelligenza dello sguardo di Lubitsch e dell'intensità dell'attrice protagonista, Ossi Oswalda, riesce a mettere in luce un paradosso interessante: Ossi, quando si trasforma in un automa, performando l'automa ottiene una libertà che non avrebbe mai avuto come ragazza in età da marito.


      Filmografia

      Ernst Lubitsch, La bambola di carne (Die Puppe), Germania 1919

      Mel Brooks, Frankenstein Junior (Young Frankenstein), Usa 1974

      Joe Johnston, Jurassic Park III, Usa 2001


      Bibliografia

      Henri Bergson, Il riso. Saggio sul significato del comico. 1900

      Sigmund Freud, Il perturbante, 1919

      Andrea Haslanger, From Man-Machine to Woman-Machine: Automata, Fiction, and Femininity in Dibdin’s Hannah Hewit and Burney’s Camilla, 2014

      Giacomo Scarpelli, La continuità spezzata. Il riso secondo Bergson (e Freud), 2017

      Julie Wosk, My fair ladies. Female robots, androids, and other artificial Eves, 2017

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      25 min
    • Ep. 11 - Francine
      Nov 2 2025

      Del perché non è una buona idea portarsi dietro in trasferta le figlie meccaniche, del perché Cartesio è amico tuo anche se non lo sai e i tentativi di licenziare le donne dalla maternità; questo, e molto altro, nell'ultima puntata di La Vite Senza Fine, il podcast che racconta la storia culturale degli automi femminili, un automa alla volta.


      Il filosofo Cartesio ha una figlia illegittima, di nome Francine, che muore tragicamente a cinque anni, di scarlattina. Anzi no, il filosofo Cartesio non ha mai concepito una figlia al di fuori del matrimonio, ma ha costruito un automa a forma di bambina per dimostrare le proprie teorie sul corpo come macchina. Anzi no, Cartesio aveva una figlia illegittima, che amava tantissimo; quando muore il filosofo disperato la riporta in vita come una bambola meccanica.

      Quando si parla di donne automatiche, ancora una volta, i confini fra vero, artificiale, originale e simulacro si confondono e si complicano.


      Filmografia

      Roberto Rossellini, Cartesius. Italia 1974

      Ridley Scott, Blade Runner, Usa 1982

      Lana Wachowski, Lilly Wachowski, Matrix. Usa 1999


      Filmografia

      Adrien Baillet, La vie de Monsieur Des-Cartes, 1691

      Mary Shelley, Frankenstein o il moderno Prometeo, 1818

      Simone De Beauvoir, Il secondo sesso, 1949

      Gaby Wood, Edison's Eve: A Magical History of the Quest for Mechanical Life, 2002

      Pietro Li Causi, Generazione di ibridi, generazione di donne. Costruzioni dell’umano in Aristotele e Galeno (e Palefato) in Storia delle Donne 1/2005

      Minsoo Kang, The mechanical daughter of Rene Descartes: the origin and history of an intellectual fable, 2017

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      40 min
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