La dipartita del cavaliere
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Il giorno della notizia della sua dipartita e i successivi, sono state molte le polemiche sollevate nei suoi confronti; soprattutto è stata messa in discussione l'approvazione del lutto nazionale in suo onore per iniziativa dell'attuale esecutivo a guida Meloni (FdI). Il Cavaliere, infatti, ha affrontato 32 processi ed è stato condannato in 4 di essi per evasione fiscale, falso in bilancio ed appropriazione indebita nel 2014.
Ciò che fa riflettere è la volontà di disporre, per la prima volta nella storia repubblicana, il lutto nazionale per la morte di un ex premier, tra l'altro pregiudicato. Apparentemente è il minimo sottolineare che né le stragi di Capaci e di Via d'Amelio dove persero la vita Falcone e Borsellino né tantomeno le costanti morti di lavoro sono state degne, a quanto pare, di ricevere il lutto nazionale.
Tutto ciò fa riflettere ma, inevitabilmente, anche discutere.
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