Épisodes

  • L’America delle origini disegnata da Pratt e Manara
    Sep 11 2025
    Puntata a cura di Untimoteo.
    Tutto ricominciò con un'estate indiana è uno dei massimi capolavori del fumetto italiano. E, a buon diritto, tra le opere più importanti della nona arte tout-court. Sceneggiato dal Maestro di Malamocco, ovvero il veterano del racconto d’avventura Hugo Pratt, e illustrato dal virtuoso veronese della matita Milo Manara, è ambientato nelle colonie del New England del XVIII° secolo. Compare per la prima volta nel 1983, a puntate, sull’allora appena nata rivista Corto Maltese, costola della storica Linus.
    Nella colonia puritana di New Canaan è giunta l’estate indiana, ovvero gli ultimi giorni autunnali di calore prima del rigido inverno. La giovane Sheva, figlia del reverendo Black, passeggia solitaria sulla riva dell’oceano, quando si imbatte in due ragazzi del vicino accampamento nativo. Immediatamente i giovani nativi si fiondano su di lei e le fanno violenza… Inizia così una storia di vendetta, violenza, e mistero, vetta della produzione dei due grandi autori, che qui si fondono mirabilmente.


    //FUMETTI
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    12 min
  • Truffe, truffatori e truffati
    Sep 4 2025
    Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d’Elci e Livio Pacella.Tema sempre più trattato dalla tv del nostro tempo, sia in forma documentaria che di drammatizzazione, le truffe sono sempre un formidabile specchio in cui leggere la realtà in cui viviamo. Piccole o grandi che siano, vecchio stile o molto contemporanee… Nel Vecchio come nel Nuovo Continente. Potremmo definire classiche le vicende raccontate da Madoff (all’americana) e da I furbetti del quartierino (all’italiana o forse meglio all’amatriciana). 4 episodi per raccontare lo schema Ponzi più incredibile che sia mai stato effettuato (per il valore di 60 miliardi di dollari!), il primo. Il secondo invece ci illumina, in 2 episodi, sul più modesto tentativo nostrano di scalata tra banche e editoria (era il 2005), con tanto di aggiotaggio e scandalo internazionale.Restando tra i fenomeni del bel paese, Wanna si riferisce a Wanna Marchi, di cui si narra la parabola esistenziale e professionale. McMillions ci riporta alla surreale frode milionaria operata ai danni del colosso degli hamburger, nell’ultima decade del XX° secolo.L’apice dell’assurdo si trova però nelle ultime due docuserie di cui parliamo: Bad Vegan e l’ancora più folle e allucinante I milioni di Gunther


    //TRUE CRIME
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    31 min
  • La mafia tra cinema e tv, tra Italia e USA
    Aug 28 2025
    Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d’Elci e Livio Pacella.
    Episodio tutto dedicato alla rappresentazione cine-televisiva della mafia (intesa in senso ampio) – e a come abbia segnato pagine importanti dell’immaginario collettivo dell’ultimo mezzo secolo. Ovviamente nell’incrocio tra USA e Italia - e segnando in modo potente e a volte doloroso l’immaginario italo-americano.
    In America la consacrazione fu con la celeberrima saga cinematografica de Il Padrino, con i suoi tre titoli sviluppatisi a partire dai primi anni ‘70. In Italia fu invece, nel decennio successivo, una serie storica come La Piovra ad osare una narrazione audace e ambiziosa della realtà mafiosa nostrana. A cavallo del nuovo millennio prende piede l’epopea de I Soprano, la serie USA che ha cambiato lo stesso linguaggio televisivo. Per finire, in anni più vicini a noi, con il successo mondiale di Gomorra, la serie italiana sulla Camorra.Nel podcast ragioniamo su come la rappresentazione di questo fenomeno e dello stesso ‘mafioso’ sia mutata, di riflesso, in diversi contesti culturali. Portando a una più profonda riflessione sulla trasformazione della sensibilità collettiva e politica occidentali. Perché, attraverso la rappresentazione della criminalità (organizzata), è la società tout-court a mettersi in scena.

    //AFFRESCHI ITALOAMERICANI
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    34 min
  • Dylan Dog, figlio (italiano) della cultura postmoderna
    Aug 21 2025
    Puntata a cura di Untimoteo.
    Non è semplice spiegare per chi non ha vissuto gli anni ‘90 l’impatto cultural-popolare del fumetto Dylan Dog nelle menti dei lettori italiani. Un personaggio atipico (ma neppure troppo se guardiamo alla tradizione degli antieroi a fumetti del Belpaese). Vignette zeppe di immagini raccapriccianti, delitti efferati, mostri di ogni sorta - ma anche di momenti toccanti fin nel profondo. Narrazioni intrise di cultura classica messa a convivere con citazioni di film cult e della televisione. Il tutto mixato con un’apparente noncuranza da un padre sfuggente e geniale, uno dei più grandi maestri del fumetto italiano: Tiziano Sclavi. Dylan Dog è figlio (italiano) della cultura postmoderna soprattutto di matrice anglosassone e americana. Rifiuta i grandi ideali in nome dell’ibridazione dei linguaggi e dei generi, si compone di frammenti, si trova a suo agio tra i messaggi ambigui e cerca rifugio nell’autoironia.
    Dylan è un investigatore privato che sembra una mutuazione del più famoso detective della narrativa: Sherlock Holmes. Ma non ne è la versione attualizzata, ne è la negazione. Il personaggio di Sir Arthur Conan Doyle è il figlio del positivismo: il paladino del metodo deduttivo basato su osservazioni dettagliate, analisi logica e metodo scientifico. Dylan Dog va all’esatto opposto: è l’indagatore dell’incubo, il detective dell’irrazionale a cui ti rivolgi quando nessuno ti crede, quando quello che hai vissuto va oltre ogni razionalità conosciuta.

    //FUMETTI
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    11 min
  • Trust: quando un Getty fu rapito a Roma
    Aug 5 2025
    Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d’Elci e Livio Pacella.
    Nel luglio del 1973, il mondo fu sconvolto dal rapimento, in Italia, di John Paul Getty III, nipote di uno degli uomini più ricchi del mondo, fondatore della compagnia petrolifera Getty Oil. In 10 puntate, nel 2018, la miniserie Trust ha raccontato quella tragica storia vera: mescolando true crime, dramma familiare, satira sociale. Nella dimensione di un efficace e persino sorprendente apologo morale.
    Creato e scritto da Simon Beaufoy (The Millionaire), diretto e prodotto da Danny Boyle (Trainspotting, The Beach), lo show ha un gran cast (Donald Sutherland, Hilary Swank, Luca Marinelli) e segna il ritorno sulle scene dopo un lungo ritiro di Brendan Fraser, futuro premio Oscar per The Whale. Un po’ dimenticata, è una miniserie da riscoprire. Lo show mette in scena non solo la vicenda del celebre rapimento, ma anche le debolezze, gli screzi, la degenerazione di una famiglia tanto ricca quanto infelice, e totalmente disfunzionale: i Getty. In cui l’enorme accumulo di denaro sembra tradursi, con beffarda spietatezza, in una maledizione che ne consuma e avvelena le vite…

    //ITALIA-AMERICA
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    23 min
  • I film di Bruno Bozzetto, quando l’Italia sfidava la Disney
    Jul 31 2025
    Puntata a cura di Untimoteo.
    Se siete in vena di qualcosa di vintage, su Rai Play troverete a vostra disposizione i tre film prodotti a partire dal 1965 fino al 1972 dallo studio di animazione di Bruno Bozzetto. Tre perle rarissime che rispondono al nome di West and Soda, VIP mio fratello Superuomo e il poetico Allegro non troppo.
    Tre film comici, dissacranti e poetici da riscoprire. Frutto del genio di Bruno Bozzetto (Milano, 1938), disegnatore e animatore italiano conosciuto anche da chi non conosce i suoi lavori di fiction: sue erano le mitiche pillole animate nella storica trasmissione Quark.Esordisce nel 1959 con il folgorante Tapum! La storia delle armi. Nel 1991 riceve una candidatura ai premi Oscar grazie a Cavallette.

    //FUMETTI
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    10 min
  • Ripley, un diabolico parassita da New York ad Amalfi
    Jul 24 2025
    Puntata a cura di Untimoteo.Con le sue 8 puntate di un’ora, Ripley si è imposta come una delle più piacevoli sorprese tra le serie del 2024 (Netflix). Un thriller avvincente e lontano dagli schemi abituali, anche grazie a un cast brillante in cui spicca il protagonista Andrew Scott.Tom Ripley è un piccolo truffatore di New York che campa letteralmente di espedienti. Pur dotato di un certo intricato ingegno, sono più le volte in cui viene scoperto che i raggiri andati in porto. Attorno a lui la Grande Mela inizia a fare terra bruciata. Finché, per puro caso, un ricco armatore lo vuole per un particolare incarico. Mr. Greenleaf infatti lo crede erroneamente amico intimo del figlio Dickie, uno sfaccendato aspirante artista senza talento che da tempo vive a spese della famiglia nella costiera amalfitana. A Ripley spetta di raggiungere il giovane e convincerlo a tornare a New York. Tom quindi parte alla volta dell’Italia e si insinua velocemente nella vita di Dickie Greenleaf e della sua fidanzata Marge.Naturalmente Ripley non ha nessuna intenzione di riportare a casa Dickie, anzi è suo preciso piano sfruttare fino in fondo le risorse dell’ingenuo ereditiere, in barba alle diffidenze di Marge e ai sospetti degli amici. Tom vuole la vita del giovane Greenleaf e sarà disposto a tutto pur di ottenerla…

    //ITALIA-AMERICA
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    9 min
  • I Soprano: la famiglia italo-americana che originò la tv moderna
    Jul 16 2025
    Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d’Elci e Livio Pacella.A distanza di oltre 25 anni dalla sua messa in onda, I Soprano continua a confermarsi come una serie epocale. Anche se in Italia resta ancora, incredibilmente, meno conosciuta di quanto dovrebbe. La introduciamo, discutiamo e raccontiamo nel nostro podcast. Anche perché le sue 6 stagioni e 86 puntate sono tutt'ora ben disponibili su Sky e NOW. Un bad guy come protagonista; la spoeticizzazione della mafia; l’umanizzazione e la complessificazione - psicologica, morale, narrativa - del “cattivo”. Un cattivo a cui finiamo per volere bene, nel suo essere un titanico e fragile anti-eroe. I Soprano è stato tutto questo. E, ovviamente, un grande affresco dell’America e uno straordinario e innovativo racconto, fino al suo leggendario finale (che non sveliamo, anche se è passato un quarto di secolo).In onda dal 10 gennaio 1999 al 2007 su HBO, creata da David Chase, I Soprano come raccontiamo nel podcast è una delle più grandi serie della storia. E contende a Twin Peaks la “paternità” della tv moderna: la complex tv che amiamo e ancora oggi guardiamo.


    MUSICA nella puntata:The Life and Death of a Certain K. Zabriskie, Patriarch di Chris Zabriskie è un brano concesso in uso tramite licenza Creative Commons Attribuzione 4.0. https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Fonte: http://chriszabriskie.com/vendaface/Artista: http://chriszabriskie.com/
    Digya di Kevin MacLeod è un brano concesso in uso tramite licenza Creative Commons Attribuzione 4.0. https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Fonte: http://incompetech.com/music/royalty-free/index.html?isrc=USUAN1200080Artista: http://incompetech.com/


    //AFFRESCHI ITALOAMERICANI
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    15 min