Épisodes

  • Dittatura della TRAP: Quando la mamma comanda i Trapper (feat. Raul Cazzaroni)
    Feb 20 2026

    Hai mai risposto a un numero sconosciuto sperando fosse la Commissione Svedese per il Nobel e ti sei ritrovato invece a parlare con un impresario di Torvajanica? Benvenuto nell'incubo di Flop Star. In questa "cassetta pirata" digitale, il leggendario (e molesto) Raul Cazzaroni riemerge dal cestino dei file rimossi per propormi l'affare del secolo: produrre il nuovo fenomeno che rivoluzionerà la musica moderna. Dimentica la droga, i soldi facili e le "bitch". La nuova frontiera è la Trap a portata di mamma. Ti presento Loffa, il trapper che non si fa di crack ma "stende il bucato", che non spara ai rivali ma "lava i piatti con cura" per non far arrabbiare la genitrice. È la fine di un'era: la cruda verità è che i trapper duri e puri sono solo degli impostori succubi della cameretta da pulire. In questo episodio di pura anarchia discografica troverai: • L’Incontro con Raul Cazzaroni: Come passare dal sogno del Nobel alla realtà dei "Complottisti di Torvajanica". • Loffa e la "Trap-Portata di Mamma": Ascolta in anteprima il pezzo che farà tremare i polsi (e le scope) di tutti i maranza d'Italia. • Corinna Chanel: La figlia di Raul cresciuta a "Rebibbia" (il carcere, non il quartiere) e i suoi consigli tattici su come gestire i bulli a scuola. • Il Sacro Disclaimer: La sigla pirata definitiva gentilmente offerta dai Patti Chiari e le amicizie lunghe. ⚠️ IL SACRO GIURAMENTO DI FLOP STAR (LE 5 PROMESSE): Questo podcast è una zona franca per pirati e anarchici. Se vuoi davvero far parte dell'underground, rispetta queste regole di disobbedienza civile: 1. NON ISCRIVERTI: Non voglio la pressione di dover pubblicare regolarmente per compiacere l'algoritmo. 2. NON CLICCARE LA CAMPANELLA: Le notifiche sono il guinzaglio della dittatura digitale. 3. NON METTERE LIKE: Il mio ego è già abbastanza instabile; un solo "mi piace" potrebbe convincermi a invadere la Polonia. 4. NON COMMENTARE: Mi sentirei in colpa a risponderti a monosillabi, e io sono già abbastanza infame di mio. 5. NON ASCOLTARE FINO ALLA FINE: I messaggi subliminali in coda (a cura dei Serfisti Trimoni) ti convinceranno a PayPal-armi tutti i tuoi risparmi per finanziare la mia contrabbanderia di sigle tarocche. Se decidi di ignorare questi avvertimenti, sappi che nessuno ti caga veramente; siamo solo vecchie cassette registrate sopra troppe volte. Statt Chill. #Trap #RaulCazzaroni #Loffa #Maranza #SatiraMusicale #FlopStar #PodcastPirata #Underground #Nostalgia #MusicaIndipendente #DisobbedienzaCivile

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    11 min
  • HOLLY E BENJI: Perché corriamo dietro a un'illusione? (Dallo Sticazzismo a Rocky Balboa)
    Feb 19 2026

    DIMAGRIRE INSEGUENDO UN'ILLUSIONE

    Ti sei mai chiesto perché un uomo, quando finalmente "si sistema", inizia a ingrassare? La risposta è brutale: perché smette di correre dietro alle proprie illusioni. In questa nuova "cassetta pirata" di Flop Star, ripercorriamo i chilometri macinati come novelli Rocky Balboa, tra uova crude bevute al mattino e il fiatone di chi insegue un sogno che non si fa mai acchiappare. Vi racconto la mia maratona personale: sette anni di corsa folle per raggiungere Bologna e firmare quel contratto discografico che credevo fosse il traguardo definitivo. Ma le illusioni sono bastarde: una volta raggiunte, si trasformano. La mia si sdoppiò tra soldi e gloria, e mentre cercavo di afferrarle entrambe, quelle si riunirono per formarmi un gigantesco dito medio davanti alla faccia. In questo episodio di Flop Star troverai: • La filosofia della libellula: Perché inseguire un'illusione è un "lavoro vero per uomini veri" e perché non puoi mai fermarti. • Holly e Benji come metafora esistenziale: Due campioni, un’infinità di allenamenti e partite per una sfida nazionale che, forse, non ci sarà mai. • Il Compagno Siringa vs Forrest Gump: La mia coscienza che cercava di convincermi a compilare buste paga dietro una scrivania per finire spaparanzato ai Caraibi, mentre io preferivo correre senza un piano B. • La canzone dei Metal Meccanica: "Dimagrire inseguendo un'illusione", l'inno di chi è cresciuto rincorrendo sogni a perdifiato. • L’approdo allo Sticazzismo: Ora che sono un "aspirante vecchietto", ho smesso di correre. Cammino, solo per il gusto di guardarmi intorno. ⚠️ IL SACRO DISCLAIMER (LE 5 PROMESSE DI DISOBBEDIENZA): Se sei un ascoltatore anarchico e bastardo, sai già che questo podcast deve rimanere underground. Dimostra di avere i "marroni quadrati" rispettando queste regole: 1. NON ISCRIVERTI: Se il canale cresce, mi viene l'ansia da prestazione e finisce che non pubblico più nulla. 2. NON CLICCARE LA CAMPANELLA: Le notifiche sono il guinzaglio della dittatura digitale. 3. NON METTERE LIKE: Il mio ego è già abbastanza instabile; un solo "mi piace" potrebbe convincermi a progettare l’invasione della Polonia. 4. NON COMMENTARE: Mi sentirei in colpa a risponderti a monosillabi, e io sono già abbastanza infame di mio. 5. NON ASCOLTARE FINO ALLA FINE: I messaggi subliminali in coda sono progettati per convincere il tuo subconscio a PayPal-armi tutti i tuoi risparmi per finanziare la mia contrabbanderia di sigle tarocche. Se decidi di ignorare questi avvertimenti e interagire comunque, benvenuto nella resistenza di chi preferisce camminare invece di correre nel gregge. Statt Chill. #HollyEBenji #RockyBalboa #Sticazzismo #Illusioni #NostalgiaAnni80 #FlopStar #Bologna #ContrattoDiscografico #MetalMeccanica #PodcastPirata #Underground #CulturaPop #ForrestGump

    • 00:00 Perché si ingrassa quando si smette di correre • 00:16 Rocky Balboa e le uova crude: l'inizio della corsa • 00:24 Inseguendo libellule con Battisti: illusioni per uomini veri • 01:16 Destinazione Bologna: il miraggio del contratto discografico • 01:28 L’illusione si sdoppia: Soldi, Gloria e il Dito Medio • 02:30 I Metal Meccanica: "Dimagrire inseguendo un'illusione" • 03:54 Il cinismo del Compagno Siringa: "Corri, Foresto!" • 04:45 Sigla Pirata: Holly e Benji e gli allenamenti infiniti • 05:42 La filosofia del camminare senza meta (da aspirante vecchiet

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    7 min
  • POLLON: La Classifica delle 8 Sigle Pirata più Assurde (Battiato, Queen, 883)
    Feb 18 2026

    Benvenuti in una nuova cassetta pirata di Flop Star. Oggi dissacriamo l’Olimpo: scopri perché Pollon ha insegnato più filosofia di Socrate e come sopravvivere alla "dittatura della visibilità" attraverso lo sticazzismo. In questo episodio, Flop e il Compagno Siringa (in versione Ashura) ti trascinano in un viaggio underground tra nostalgia anni '80 e follia sonora. Cosa troverai in questo video:

    • Il Recap Definitivo: Tutto quello che devi sapere su Pollon, la bambina più birichina dell’Olimpo. • La Classifica delle 8 Peggiori Cover: Un massacro musicale che include i mashup più improbabili della storia: ◦ 883: "Hanno ucciso Pollon" ◦ Queen: "The show must go Pollon" ◦ Antonello Venditti: "Notte prima dell’Olimpo" ◦ Luca Carboni: "Ci vuole un Pollon bestiale" ◦ Franco Battiato: "Es un sentimento Pollon" ◦ E molti altri scempi firmati Rino Gaetano, George Michael e Ligabue.

    AVVERTENZA: Questo è un podcast a cassette per ribelli. Non iscriverti, non attivare la campanella e, soprattutto, non mettere like. Se decidi di disobbedire, fallo a tuo rischio e pericolo. E ricorda di spegnere prima del messaggio subliminale finale o il tuo conto PayPal potrebbe risentirne.

    #Pollon #SigleCartoni #Anni80 #FlopStar #Mashup #Nostalgia #Battiato #883 #PodcastPirata

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    13 min
  • Il PACCO DA GIÙ: Il primo vero Unboxing della storia (Altro che Amazon!)
    Feb 17 2026

    Dimentica Amazon, scorda i corrieri espressi e gli influencer che entrano in ipnosi collettiva scartando pacchetti di Temu. Prima di tutto questo, prima di Just Eat e — nonostante quello che dice il Compagno Siringa per evitare le fake news — quasi prima del Big Bang, esisteva un solo, unico, leggendario rito: il Pacco da Giù. In questa "cassetta pirata" di Flop Star, scaviamo nel nastro da imballaggio dei ricordi. Ti racconto di quando, da meridionale fuorisede a Bologna, l’unica cosa che separava la mia sanità mentale dal tracollo non era un contratto discografico, ma un parallelepipedo di cartone dal peso specifico dell’uranio impoverito. Un contenitore mistico capace di ospitare più derrate alimentari di una nave cargo battente bandiera liberiana. Cosa troverai in questo unboxing dello spirito: • Il Sacro Teorema del Tarantino Doc: Perché un fuorisede senza il Caffè Ninfole è solo un guerriero spartano che ha ceduto alla corruzione nordista. • L’Inventario della Sopravvivenza: Mozzarelle, parmigiana di melanzane, taralli e quel Primitivo capace di trasformare un bilocale grigio in un festone degno di Leonida. • La Critica alla Civiltà dell’Apparenza: Perché noi, che abbiamo scartato scampi spediti da San Giorgio Ionico via treno, non possiamo che guardare con sdegno chi spettacolarizza il nulla sui social. • Musica Pirata: La storia dei The Terronis e di Patti Chiari e le amicizie lunghe, con la colonna sonora ufficiale dedicata al pacco più atteso d'Italia. ⚠️ IL SACRO DISCLAIMER (LE 5 PROMESSE DI DISOBBEDIENZA): Se sei un vero pirata dell'underground, sai che questo podcast è una prova di resistenza. Dimostra di avere i "marroni quadrati" seguendo queste regole: 1. NON ISCRIVERTI: Non voglio la pressione di dover pubblicare regolarmente per compiacere l'algoritmo. 2. NON CLICCARE LA CAMPANELLA: Le notifiche sono per chi vuole essere schiavo, non per i ribelli. 3. NON METTERE LIKE: La qualità e la quantità sono acerrime nemiche; preferisco pochi ascoltatori ma buoni. 4. NON COMMENTARE: Se lo fai, dimostri di essere un "bastian contrario" e allora sei il benvenuto nella disobbedienza civile. 5. NON ASCOLTARE FINO ALLA FINE: Il messaggio subliminale conclusivo è progettato per convincerti a PayPal-armi due spicci per finanziare i miei sogni registrati su troppe volte. Se decidi di ignorare questi avvertimenti, benvenuto nella resistenza. Ma ricorda: nessuno ti caga veramente, tranne tua madre quando ti spedisce il pacco. Statt Chill. #PaccoDaGiù #Unboxing #Nostalgia #CaffèNinfole #Taranto #Bologna #Fuorisede #Puglia #FlopStar #PodcastPirata #Underground #DisobbedienzaCivile #Terronis

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    11 min
  • La verità sulle Major Discografiche: Il mio viaggio da Taranto a Bologna - Flop Star
    Feb 16 2026

    Benvenuti nel Lato B di Flop Star, il podcast a cassette che distrugge il mito del successo. In questo episodio, continuiamo l'assurdo viaggio verso la firma del contratto con la più grande major discografica del mondo, ma non prima di aver affrontato i traumi d'infanzia a Taranto e il cinismo del Compagno Siringa.

    Scopri perché, anche nei momenti "di merda", sei comunque un vincitore per aver vinto la corsa all'ovulo. Tra il "treno della speranza" verso Bologna e le reinterpretazioni più folli delle sigle dei cartoni animati, questo episodio è un tuffo nella nostalgia catodica e nel fallimento d'autore.

    ATTENZIONE: Questo contenuto è puramente underground. Non iscriverti, non cliccare sulla campanella e, soprattutto, non mettere like.

    Se decidi di ignorare questi avvertimenti, sappi che alla fine ti aspettano messaggi subliminali per svuotarti il conto PayPal.

    -------------------------------------------------------------------------------- INDICE DEL VIDEO • 00:00 – La filosofia del fallimento: perché non sei l’ultima delle merde

    • 01:15 – Recap del Lato A: la gara all'ovulo e lo spermino Benito

    • 02:30 – Incidente a Tramontone: la prima volta che ho sentito la voce di Siringa

    • 04:00 – Regole per ascoltatori disobbedienti: perché non devi interagire con questo canale

    • 05:15 – In viaggio per Bologna: ansia, mare e panzerotti

    • 06:30 – SIGLA: Jeeg Robot vs. "mamma Mia" (L'inedita versione piratata degli Abba)

    • 07:45 – Il trauma dei Pink Floyd tarocchi alla festa di compleanno

    • 08:50 – SIGLA: Goldrake vs. "Breakfast in America (La reinterpretazione dei Supertramp)

    • 10:00 – Candy Candy, Zorro e l'educazione sentimentale via TV privata

    • 11:15 – SIGLA: Pollon vs. Careless Whisper (La cover impossibile di George Michael)

    • 12:30 – Conclusione e Messaggi Subliminali: finanzia la mia contrabbanderia di sigle

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    12 min
  • Come firmare un contratto discografico (e perché non dovresti farlo) - Flop Star
    Feb 15 2026

    Bologna, luglio 2001. L'asfalto cuoceva le cozze e io avevo un appuntamento che avrebbe dovuto cambiarmi la vita: l’incontro con il guru della più grande etichetta discografica del pianeta. A 27 anni, il mio piano era semplice: diventare una star, firmare con la stessa major di Madonna e poi magari morire gloriosamente come Jim Morrison. In questa "cassetta pirata" digitale, ti racconto la cruda verità su cosa succede quando insegui un’illusione per sette anni, viaggiando da Taranto a Bologna con una valigia piena di sogni e scassamenti di minchia del Compagno Siringa. Spoiler: a volte il traguardo che sogni non è un posto fico, ma un enorme dito medio formato dall'unione di gloria e soldi che scappano in direzioni opposte. In questo episodio di Flop Star troverai: • Il Grande Sogno: Come sono arrivato a sedermi davanti a un pezzo grosso della discografia mondiale mentre mia madre mi chiamava per chiedermi se volevo le orecchiette o riso, patate e cozze. • La Corsa all'Ovulo: Perché se sei vivo hai già vinto la gara più difficile contro milioni di spermini bulli (grazie all'aiuto tattico di Siringa). • Major vs Underground: La verità sulle scorciatoie, le deviazioni e il brusio di fondo che ti rende autentico. • Il Contratto: Perché firmare con una Major può essere un traguardo, ma anche l'inizio di una vita "a chiavica" se non sai cosa stai facendo. ⚠️ IL SACRO DISCLAIMER (LE 5 PROMESSE DI DISOBBEDIENZA): Se sei un ascoltatore anarchico, bastardo e veramente underground, sai che devi rispettare queste regole: 1. NON ISCRIVERTI: Se il canale cresce, mi viene l'ansia da prestazione e finisce che non pubblico più nulla. 2. NON CLICCARE LA CAMPANELLA: Le notifiche sono il guinzaglio della dittatura digitale. 3. NON METTERE LIKE: Il mio ego è già abbastanza instabile; un solo "mi piace" potrebbe convincermi a invadere la Polonia. 4. NON COMMENTARE: Mi sentirei in colpa a risponderti a monosillabi, e io sono già abbastanza infame di mio. 5. NON ASCOLTARE FINO ALLA FINE: I messaggi subliminali in coda sono progettati per convincere il tuo subconscio a PayPal-armi tutti i tuoi risparmi per finanziare la mia contrabbanderia di sigle tarocche. Se decidi di ignorare questi avvertimenti, benvenuto nella resistenza. Ma ricorda: se mi obbedisci e sparisci, ciao ciao, non voglio "sottoni" come ascoltatori. Statt Chill. #ContrattoDiscografico #IndustriaMusicale #Major #MusicBusiness #FlopStar #Bologna #Taranto #Nostalgia #Rockstar #PodcastPirata #Underground #Sticazzismo #MusicaIndipendente

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    11 min
  • MAZINGA Z: Le 5 Cover più assurde (da Vasco a Prince!) - Flop Star
    Feb 15 2026

    Anno 1980: mentre i tuoi genitori decidevano se farti nascere o meno, in Italia piombava dal cielo (a 1000 decibel) Mazinga Z. Il robot costruito in "Japanium" — che per noi di Taranto è chiaramente acciaio rubato all'Ilva ancora bollente e temprato con la Birra Raffo ghiacciata. Ma la vera tragedia non sono i mostri meccanici del Dottor Inferno o l'ambiguità sessuale del Barone Ashura (che se lo guardi al centro sembra un tizio qualunque degli anni 2020, incazzato e confuso). La vera tragedia sono le cover. In questa cassetta pirata digitale, io e il Compagno Siringa abbiamo scavato nel fango della discografia mondiale per trovare chi ha avuto il coraggio di profanare l'inno di Koji (o Rio) Kabuto. In questo episodio di Flop Star troverai: • La classifica delle 5 peggiori cover mai incise: dal "Fragor" di Antonello Venditti (il nemico giurato delle mie cassette) al Vasco Rossi del 2004. • Lo shock dei Bee Gees che nel 1987 decisero di distruggere i nostri ricordi con cori improbabili. • La versione "giocosa e bolognese" di Luca Carboni. • Il caso internazionale: Prince. Sapevi che la sua cover di Mazinga Z era talmente brutta che quasi lo costrinse a cambiare nome in un simbolo impronunciabile?. • La verità sulla trilogia di Go Nagai: perché in Italia abbiamo fatto tutto al contrario, facendo uscire Goldrake prima di Mazinga?. ⚠️ IL SACRO DISCLAIMER (LE 5 PROMESSE DI DISOBBEDIENZA): Questo podcast è una zona franca per pirati e anarchici. Se vuoi davvero far parte dell'underground, segui queste regole: 1. NON ISCRIVERTI: Se il canale cresce, mi viene l'ansia da prestazione e finisce che non pubblico più nulla. 2. NON CLICCARE LA CAMPANELLA: Le notifiche sono il guinzaglio della dittatura digitale. 3. NON METTERE LIKE: Il mio ego è già abbastanza instabile; un solo pollice in su potrebbe convincermi a invadere la Polonia. 4. NON COMMENTARE: Se scrivi, mi tocca risponderti e finirei per farlo a monosillabi, sentendomi ancora più infame. 5. NON ASCOLTARE FINO ALLA FINE: I messaggi subliminali in coda sono progettati per convincerti a PayPal-armi tutti i tuoi risparmi per finanziare la mia contrabbanderia di sigle tarocche. Se decidi di ignorare questi avvertimenti, benvenuto nella resistenza. Ma poi non dire che non ti avevo avvisato. Statt Chill. #MazingaZ #VascoRossi #Prince #AntonelloVenditti #BeeGees #LucaCarboni #CoverAssurde #SigleCartoniAnimati #Anni80 #Nostalgia #FlopStar #PodcastPirata #Underground #BaroneAshura

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    13 min
  • La Sacra regola delle cassette pirata - Flop Star
    Feb 8 2026

    “Sposerò Madonna!” Questo era il mio mantra a 12 anni, quando i miei ormoni avevano già deciso che la Regina del Pop sarebbe stata la madre dei miei figli. Prima che lei violasse la sacralità dei Puffi trasformandoli in Puffrozen nel 1997, il mio era un amore puro, alimentato da ben 3.000 lire di risparmi investiti in un’operazione di alto spionaggio musicale . In questo episodio di Flop Star, vi riporto nella Puglia degli anni '80, dove le cassette pirata erano l'unica realtà conosciuta e quelle "originali" erano solo leggende metropolitane da bancarella del mercato . Accompagnato dal Compagno Siringa, sempre pronto a ricordarmi che eravamo complici di un reato di contrabbando, ho vissuto il mio personale dramma shakespeariano tra nastri magnetici e tradimenti imperdonabili . Il dramma in un "Play" Immaginate la scena: entro in camera, mi butto sul letto a quattro di bastoni e premo play, pronto a sentire la mia futura moglie cantare solo per me . E invece? Il diavolo sotto forma di nastro magnetico lancia uno strale che mi spezza il cuore: la voce di Antonello Venditti che canta "Peppino". Niente Madonna, solo la "terza E" e un odio profondo che mi ha spinto a desiderare la katana di Gemon per vendicarmi del povero Antonello . La Sacra Regola di Porto Pirrone Il perdono è arrivato solo decenni dopo, quando il Compagno Siringa mi ha ricordato la regola scolpita sugli scogli di Porto Pirrone: "Quando compri una cassetta pirata, chiedi a quello della bancarella di fartene ascoltare un pezzo!" . Non l'avevo fatto. Ero stato tradito due volte: da Venditti e da Madonna, che nel frattempo aveva preferito Sean Penn a me, buttando il mio cuore dal ponte girevole di Taranto come "munnezza" nel Mar Ionio . Oggi, come Monaco Zen Metropolitano dell'ordine della Rivoluzione Senza Sbattimento, ho capito che il perdono è un atto puramente egoistico: se non perdoni, fai una vita di merda finché non decidi che, alla fine, sticazzi .

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    9 min