Ep. 17 – Henrikh Mkhitaryan
Impossible d'ajouter des articles
Désolé, nous ne sommes pas en mesure d'ajouter l'article car votre panier est déjà plein.
Veuillez réessayer plus tard
Veuillez réessayer plus tard
Échec de l’élimination de la liste d'envies.
Veuillez réessayer plus tard
Impossible de suivre le podcast
Impossible de ne plus suivre le podcast
-
Lu par :
-
De :
À propos de ce contenu audio
Scritto da Mirko Patera e Simone Ambroso e interpretato da Simone Ambroso.
Oggi con grande entusiasmo ritorniamo a parlare dell’Inter di oggi, quella che ha da poco conquistato lo scudetto della seconda stella e che continua a farci sognare ad occhi aperti. In ogni gruppo vincente ci sono quei giocatori, generalmente molto silenziosi, che però svolgono un ruolo essenziale nello spogliatoio e soprattutto sul rettangolo verde. Nell’Inter stellare di questa stagione, è proprio il caso di dirlo, una delle più grandi sorprese è stata indubbiamente la perseveranza e la grande capacità di mettersi a disposizione della squadra di un giocatore arrivato nello scetticismo generale ma che, in poco tempo, ha saputo conquistarsi la stima prima dell’intera tifoseria e in seguito di Simone Inzaghi che, come è noto, difficilmente rinuncia a lui nell’undici titolare: si tratta di Henrikh Mkhitaryan, “l’armeno che va come un treno”, come cantavano a Roma. Colui che ha ereditato la maglia numero 22, una maglia speciale nella memoria dei tifosi dell’Inter. Una carriera lunga e ricca di successi che si è coronata con la vittoria, da protagonista, dello scudetto della seconda stella. In patria viene considerato il più grande calciatore che l’Armenia abbia mai avuto.
Canali Instagram:
https://www.instagram.com/interchepassione/
https://www.instagram.com/simoambroso/
https://www.instagram.com/mirko_patera_/
Media Partner:
https://www.instagram.com/_ilnerazzurro/
Vous êtes membre Amazon Prime ?
Bénéficiez automatiquement de 2 livres audio offerts.Bonne écoute !
Aucun commentaire pour le moment