Couverture de Coltivare il cambiamento

Coltivare il cambiamento

Coltivare il cambiamento

De : L'Informatore Agrario
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"Coltivare il cambiamento" è una serie prodotta da Edizioni L’Informatore Agrario nell’ambito di Linformapac, progetto cofinanziato dall’Unione Europea.
Attraverso il racconto di esperti, agricoltori e rappresentanti delle istituzioni, la serie esplora il ruolo e l’impatto della Politica Agricola Comune (PAC) su temi centrali come la sostenibilità, l’innovazione, la sicurezza alimentare e il futuro dell’agricoltura europea.

Le opinioni espresse appartengono tuttavia al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea.Nè L’Unione europea nè l’amministrazione erogatrice possono esserne ritenute responsabili.Edizioni L'Informatore Agrario Srl
Nature et écologie Politique et gouvernement Science Sciences politiques
Épisodes
  • Con la Pac 2023-2027 la sostenibilità sociale è scesa in campo
    Apr 30 2026
    La condizionalità sociale è la grande novità della PAC 23-27: per ricevere i fondi UE, le aziende devono ora garantire diritti, sicurezza e contratti regolari ai lavoratori. È un passo storico verso una sostenibilità a 360 gradi: non solo tutela dell’ambiente e delle risorse scarse come l’acqua, ma anche etica del lavoro. Grazie a queste regole, l'agricoltura europea si conferma la più avanzata al mondo, offrendo ai cittadini cibo sano, sicuro e prodotto in modo giusto.

    Di questo ne parla in questo episodio Antonio Boschetti, direttore de L’Informatore Agrario, con Paolo De Castro, ex Ministro dell'Agricoltura e Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo e attualmente docente di economia politica presso l'Università di Bologna e con Cristiano Fini, Presidente di Cia Agricoltori Italiani.

    Le opinioni espresse appartengono tuttavia al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea. Né l’Unione europea né l’amministrazione erogatrice possono esserne ritenute responsabili.
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    13 min
  • Acqua: la PAC insegna a non sprecarne una goccia
    Apr 29 2026
    La PAC trasforma l’agricoltura in una custode dell’acqua. Per ricevere i fondi, gli agricoltori devono oggi rispettare regole ferree: creare fasce verdi lungo i fiumi e monitorare i prelievi per evitare sprechi. Ma c’è di più: l’UE finanzia tecnologie moderne, come l’irrigazione a goccia e sensori satellitari che dosano l’acqua con precisione chirurgica. Grazie a incentivi per chi non lavora il suolo o lo mantiene inerbito, la terra diventa una spugna naturale capace di trattenere l’umidità. Un impegno concreto per produrre cibo proteggendo una risorsa sempre più preziosa e scarsa.

    Di questo ne parla in questo episodio Antonio Boschetti, direttore de L’Informatore Agrario, con Massimo Gargano, direttore generale dell’ANBI, l’Associazione Nazionale dei Consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue.

    Le opinioni espresse appartengono tuttavia al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea. Né l’Unione europea né l’amministrazione erogatrice possono esserne ritenute responsabili.
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    14 min
  • Suoli sani, futuro sostenibile: il contributo della Pac
    Apr 24 2026
    Sotto i nostri piedi c'è una risorsa che diamo per scontata, ma che è alla base del 95% del cibo che mangiamo e della nostra capacità di affrontare la crisi climatica: il suolo.

    Non è semplice terra, ma un ecosistema vivo e complesso, la cui formazione richiede secoli e la cui distruzione può avvenire in decenni.In questa puntata Lorenzo Andreotti intervista Claudio Ciavatta (Università di Bologna), esperto di chimica del suolo, che spiega cosa rende un suolo "sano" e quali minacce lo insidiano e Antonio Papaleo (CREA – Centro di Politiche e Bioeconomia), che approfondisce gli strumenti normativi e finanziari della PAC dedicati alla salute del suolo.

    Le opinioni espresse appartengono tuttavia al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea. Né l’Unione europea né l’amministrazione erogatrice possono esserne ritenute responsabili.
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    19 min
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