Épisodes

  • 71. Una vita senza carne
    May 13 2026

    In questa puntata entriamo nel mondo vegetariano con occhi curiosi e mente aperta. Il tuo host ti racconta la sua esperienza di oltre 20 anni senza carne — non per convincerti di nulla, ma per abbattere qualche preconcetto e farti scoprire un modo di vivere che riguarda milioni di persone nel mondo.

    Si parte dalle motivazioni: l'etica, la salute, la sostenibilità ambientale (sapevi che produrre un chilo di carne richiede 15.000 litri d'acqua?) e persino l'economia. Si risponde alle domande classiche — no, i vegetariani non mangiano il pesce — e si sfatano i luoghi comuni più diffusi. Scoprirai che Pitagora, Leonardo da Vinci, Einstein, Novak Djokovic e Lewis Hamilton hanno qualcosa in comune, e che completare una maratona a 44 anni senza mangiare carne è assolutamente possibile.

    Un episodio che non punta il dito, ma apre una finestra. Perché capire il mondo degli altri, in fondo, è il primo passo per crescere.

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    14 min
  • 70. Minimalismo e ricordi
    May 10 2026

    In questo episodio parliamo di minimalismo applicato alla crescita personale: come fare ordine intorno a noi per fare ordine dentro di noi.

    Non si tratta di vivere in una casa vuota o di rinunciare a tutto, ma di capire cosa ci serve davvero — e cosa invece occupa spazio fisico e mentale senza darci niente in cambio.

    Parliamo di oggetti del passato, di ricordi dolorosi da lasciar andare, di cose belle da conservare con cura (come un orologio ereditato da mio nonno, automatico, ancora perfettamente funzionante). E alla fine, estendiamo il concetto anche alle persone: chi aggiunge valore alla nostra vita e chi invece lo sottrae?

    Come diceva Alejandro Jodorowsky: "Il tempo di salva il superfluo e conserva l'essenziale."

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    12 min
  • 69. L'equilibrio tra volere di più e accettare
    May 4 2026

    C'è una linea sottile tra chi sei e chi potresti diventare.

    Volersi migliorare è un istinto potente — ma senza la capacità di fermarsi ad assaporare ciò che si ha, rischia di trasformarsi in una corsa senza traguardo.

    Restare immobili per paura di cambiare significa lasciare che la vita scorra senza viverla davvero. Gli anni passano, le occasioni sfumano, e noi restiamo spettatori di noi stessi.

    Ma anche inseguire senza sosta logora l'anima. Quando ogni conquista diventa subito il punto di partenza per la prossima, non c'è spazio per la gioia. Solo inquietudine.

    La vera forza sta nell'equilibrio.

    Trovare quel punto — tra il coraggio di crescere e la saggezza di apprezzare — è forse la sfida più profonda che possiamo affrontare. E non è una resa. È una scelta consapevole.

    In questo episodio parliamo di questo: come smettere di vivere sempre nella prossima versione di te stesso, e imparare a riconoscere il valore di chi sei già — senza smettere di volare.

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    9 min
  • 68. La straordinaria vita di James Brown
    May 1 2026

    C'è una capanna di lamiera a Barnwell, South Carolina. È il 1933. Un bambino nasce senza che il mondo se ne accorga, senza che nessuno si aspetti niente da lui. Niente soldi, niente famiglia, niente rete di protezione. Solo fame — quella vera, quella che non lascia scelta.

    Quel bambino si chiama James Joseph Brown.

    E diventerà il Padrino del Soul.

    In questo episodio di Caro Amico ti racconto una delle parabole umane più straordinarie della musica del Novecento. Non solo la storia di un artista, ma la storia di un uomo che ha trasformato ogni ostacolo in carburante, ogni caduta in trampolino, ogni "no" in una ragione in più per andare avanti.

    James Brown non ha avuto niente. Niente scuola, niente scarpe a volte, niente padre presente. A sedici anni era già in riformatorio. Il mondo lo aveva già scritto tra quelli che non ce la fanno.

    Eppure ha imparato a cantare agli angoli delle strade. Ha costruito una band dal nulla. Ha negoziato i suoi contratti quando agli artisti neri venivano sistematicamente sottratti i frutti del loro lavoro. Ha posseduto la sua musica, i suoi tour, i suoi studi di registrazione — in un'epoca in cui quasi nessuno nel suo mondo riusciva a farlo.

    Ha suonato per una città intera la notte dopo l'assassinio di Martin Luther King, e quella città è rimasta più calma delle altre.

    Ha scritto un manifesto — "Say It Loud, I'm Black and I'm Proud" — che ancora oggi fa venire i brividi.

    È caduto. Più di una volta. E si è rialzato ogni volta.

    Questa puntata non è solo un omaggio a James Brown. È una domanda che ti facciamo direttamente: cosa stai facendo con quello che hai, anche se è poco?

    Perché la storia del Padrino del Soul non parla di talento straordinario caduto dal cielo. Parla di fame, di disciplina, di visione. Parla di una persona che ha deciso — in condizioni che avrebbero piegato chiunque — di non fermarsi.

    Il punto di partenza non definisce il punto d'arrivo.

    Lui lo sapeva meglio di tutti.

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    7 min
  • 67. Il rapporto genitori e figli
    Apr 26 2026

    Nella nostra crescita, che peso hanno avuto — o hanno ancora — i nostri genitori? Con "genitori" non intendo solo quelli biologici, ma anche tutti i parenti, i maestri e i mentori che hai incontrato sulla tua strada. Fare il genitore non è un lavoro semplice: non si impara sui libri, e proprio per questo è facile sbagliare.

    Puoi guardare il tema da due punti di vista: da genitore o maestro, oppure da figlio.

    Se da adulto hai delle paure, prova a chiederti da dove vengono. Scoprendo l'origine, potresti trovare anche l'antidoto per affrontare le tue ansie.

    Se invece hai il ruolo di genitore o educatore, impara a frenare le tue ansie, osservati dall'esterno e lascia che il tuo figlio o allievo possa sbagliare, possa cadere. Insegnagli a rialzarsi: quello è l'insegnamento che conta davvero.

    Tutto questo lo puoi ascoltare nel nuovo episodio di Caro amico. Se ti piace, aggiungilo ai preferiti o segui il podcast su Spotify o sulla tua piattaforma preferita: sarai sempre avvisato quando uscirà un nuovo episodio.

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    10 min
  • 66. Come ritrovare il tempo per fare le cose (per te)
    Apr 20 2026

    Quante volte diciamo "non ho tempo"?

    Ti capisco. Se hai una famiglia e un lavoro intenso, è veramente difficile trovare del tempo per se stessi, dedicare mezz'ora, un'ora, per staccare da tutto, facendo un hobby,sport o qualsiasi cosa che non sia un dovere verso gli altri.

    Eppure se tu sei costretto a stare a letto per un'influenza, durante quei giorni il mondo continua in qualche modo a girare. Alla fine pensiamo di essere essenziali eindispensabili, ma quando non possiamo fare la nostra parte, il mondo va avanti lo stesso.

    Ti lascio alcuni consigli pratici per ritrovare il tempo per te, per non rimanere intrappolato nei doveri casa-lavoro e sentire che le tue giornate possono avere un senso diverso.

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    14 min
  • 65. ADHD
    Apr 18 2026

    Ho deciso di registrare una puntata sull’ADHD perché è un tema estremamente attuale e perché, analizzando il comportamento di chi presenta questa condizione, ho riscontrato un fattore comune con moltissime persone — me compreso — che dipendono dagli schermi. Certo, la maggior parte di noi non soffre di ADHD, e proprio per questo è interessante capire come viva chi, invece, deve conviverci.

    In pochi minuti ti offrirò un condensato su questo argomento, quanto mai attuale, e alcuni spunti per capire se la tua mancanza di attenzione sia dovuta, invece, a fattori esterni.

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    8 min
  • 64. Strada corta, strada lunga e vicoli ciechi
    Apr 9 2026

    Se ti guardi intorno, potresti fare caso ai diversi cammini che le persone hanno intrapreso.

    Ci sono quelli che, in qualche modo, hanno sempre avuto la vita facile, ma non hanno costruito una struttura solida e alla prima difficoltà non sono in grado di lottare. Questa è la strada corta, una finta scorciatoia.

    Ci sono quelli che lottano a testa bassa e scelgono il cammino lungo, quello difficile: non mollano e non guardano nemmeno la cima della montagna, eppure arrivano.

    Ci sono poi i vicoli ciechi, quelli che sembrano percorsi infiniti ma che non ti fanno avanzare; tu cammini, cammini, ma dopo un po' torni al punto di partenza.

    E tu, caro amico, su che cammino sei?


    Music by Dimitrii Spis

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    12 min