TechCast 3 Pronunciano solo due parole: Auto Elettrica, riuscirete a suscitare nella mente di chi vi ascolta, una lista di dubbi piuttosto corposa. Innanzitutto, dubbi dal punto di vista economico: ok che ricaricare le batterie mi costa meno che il pieno di benzina, ma il prezzo di un’auto elettrica è ben più alto di un diesel o benzina; e poi si insinua anche il concetto di mobilità sostenibile: le auto elettriche, in sé, non inquinano, ma le batterie? e poi, come è prodotta l’energia elettrica che utilizziamo? Bene, allora ho pensato di parlare dei pro e contro delle auto elettriche, facendo un punto della situazione utile a chi sta meditando un prossimo acquisto, ma anche a chi è semplicemente curioso dell’evoluzione del mercato automobilistico. Due parole sulle auto elettriche: tutti i vantaggi Il mercato dell’auto elettrica sta crescendo, tanto che molti fornitori di energia elettrica si stanno attrezzando con l’installazione di numerose colonnine per la ricarica su tutto il territorio nazionale. Ma come mai le auto elettriche sono così interessanti? •Consumi davvero ridotti Le auto elettriche permettono di risparmiare sul “pieno”: ricaricare la batteria in casa propria costa circa 24 centesimi al kWh, che porta a un costo di 9,27€ per 100 km (fonte: il Sole24Ore), ma la cifra aumenta fino anche a raddoppiare se si usa una colonnina privata; naturalmente l’ammontare varia a seconda dei piani tariffari sottoscritti, ma anche in base al tipo di energia utilizzata a casa: ad esempio, chi utilizza fonti rinnovabili potrà abbattere ulteriormente i costi. Oltre al consumo in senso stretto, dobbiamo considerare anche che con le auto elettriche è possibile recuperare energia grazie alla frenata rigenerativa: quando freniamo, infatti, si produce elettricità che viene immagazzinata nelle batterie che possiamo riutilizzare •Prestazione del motore L’auto elettrica non farà rumore, ma è comunque divertente da utilizzare dato che offre da subito la coppia massima, consentendo accelerazioni degne di Fast&Furious: il modello meno veloce della famosa Tesla fa da 0 a 100 km in 5.6 secondi, mentre il più veloce ce ne mette soltanto 2.4 •Manutenzione limitata Motore e batterie quasi non richiedono manutenzione: non bisogna sostituire oli o filtri vari e anche il consumo dei freni è ridotto al minimo; in più, bollo e assicurazione sono meno cari. Discorso a parte invece per le batterie, che hanno una vita di 8-10 anni, dopo di che la loro capacità residua oscillerà tra il 70 e l’80% •Vantaggi per l’ambiente Non avendo tubo di scarico, non inquinano. Ecco perché sono benvenute nei centri storici delle città e possono circolare liberamente nelle ZTL: niente scarico, niente gas serra o particolati •Gli incentivi per auto elettriche Ce ne sono parecchi: le auto elettriche sono esenti per 5 anni dal pagamento del bollo, mentre dal sesto anno in poi pagano un quarto dell’importo previsto per la stessa potenza. Ancora, esistono incentivi per l’acquisto: per chi compra un’auto elettrica (o ibrida) nuova dal 1° marzo 2019 fino al 31 dicembre 2021, sono previsti 4000€ per auto con emissioni da 0 al 20 g/km di CO2 e 1500€ per auto con emissioni da 21 a 70 g/km; le cifre aumentano rispettivamente a 6000€ e 2500€ in caso di rottamazione di una vecchia auto nelle classi da Euro1 a Euro4. Si aggiungono poi le esenzioni previste a livello regionale Non è tutto verde ciò che luccica: gli svantaggi dell’auto elettrica Se leggessi il nostro articolo solo fino a qui, sembrerebbe che le auto elettriche siano il nirvana della mobilità sostenibile: in realtà, purtroppo, non è così. Tra batterie da smaltire, autonomia limitata e produzione della corrente, le auto elettriche contano anche numerosi svantaggi: •L’auto elettrica ha un’autonomia limitata Finora, infatti le uniche auto elettriche con autonomia paragonabile a un’auto con motore a scoppio sono la Tesla Model S (630 km) e X (565 km) o la Jaguar I-PACE (480 km), tutte con un costo superiore agli 80.000€....
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