S2E3 - Tre anni dopo
Impossible d'ajouter des articles
Désolé, nous ne sommes pas en mesure d'ajouter l'article car votre panier est déjà plein.
Veuillez réessayer plus tard
Veuillez réessayer plus tard
Échec de l’élimination de la liste d'envies.
Veuillez réessayer plus tard
Impossible de suivre le podcast
Impossible de ne plus suivre le podcast
-
Lu par :
-
De :
À propos de ce contenu audio
(00:02:12) A che punto è la ricostruzione nella provincia di Hatay
(00:08:55) L'andamento dei processi penali
(00:14:51) Istanbul è pronta all'evenienza di un nuovo terremoto?
(00:31:21) Il danno alle infrastrutture digitali
A 3 anni dal disastroso terremoto che ha colpito il sud est della Turchia il 6 Febbraio del 2023, non potevamo che tornare in quei luoghi per aggiornarvi sullo stato delle cose.
Con Sofia Cherici, torniamo in particolare nella provincia di Hatay, per valutare non solo l'andamento, ma la qualità della ricostruzione e discutere dei processi penali in corso, in particolare a carico dei funzionari pubblici, come evidenziato dall'inchiesta "Never on the stand" per The new Arab.
Con Jacopo Franceschini, affrontiamo il tema delle infrastrutture che non si vedono, quelle digitali, altrettanto danneggiate da un evento come un sisma, con l'interruzione delle linee di comunicazione e il rischio di attacchi alla cybersecurity, sulla base della sua ricerca "Fault Lines and Bytes".
Essendo entrambi residenti a Istanbul, non possiamo poi non affrontare l'elefante nella stanza: un possibile terremoto nella grande megalopoli turca, costruita su una faglia. La città - e i cittadini - sono pronti a una simile evenienza?
Per commenti, spunti o domande, scrivici a coseturchepodcast@gmail.com. Segui la pagina Instagram @coseturchepodcast per entrare a far parte della community e non perdere i contenuti extra relativi a ogni puntata.
Vous êtes membre Amazon Prime ?
Bénéficiez automatiquement de 2 livres audio offerts.Bonne écoute !
Aucun commentaire pour le moment