Épisodes

  • Otto anni di diagnosi, zero cure: analisi della relazione Gravina sul calcio italiano.
    May 14 2026

    Gabriele Gravina esce di scena con una relazione impeccabile: quattordici pagine, ventisei allegati, una radiografia spietata del calcio italiano. Peccato che fosse lui il presidente mentre quei problemi peggioravano.

    In questo episodio analizziamo punto per punto il documento che Gravina ha consegnato alla Camera dei Deputati: i dati sui calciatori stranieri in Serie A (67,9% dei minuti giocati), i 730 milioni di perdite annue del calcio professionistico, l'indebitamento da 5,5 miliardi. Numeri reali, diagnosi corretta. Ma chi governava mentre tutto questo accadeva?

    Parliamo di ciò che la relazione non dice: i 57,9 milioni di euro del sistema arbitrale che in Germania, Francia e Inghilterra pagano le leghe — e non le federazioni —, l'assenza di un accordo strutturale con la Lega Serie A, e la narrazione della "federazione povera" che i bilanci certificati smentiscono.

    Confrontiamo il modello del calcio con quello di basket e pallavolo, che hanno già risolto il problema dei formati italiani in campo con regole semplici e sanzioni immediate. E proviamo a rispondere alla domanda più scomoda: conoscere un problema e non risolverlo per otto anni è davvero solo impossibilità, o è anche responsabilità?

    Chiudiamo con un'agenda in cinque punti per la prossima governance federale. Perché la diciottesima bozza di riforma non possiamo permettercela.

    Un'analisi di Felice Raimondo

    P.S. Questo dibattito audio è stato interamente generato tramite Intelligenza Artificiale a partire dal mio articolo scritto su RedBlack Insights. Pur essendo fedele al contenuto originale, la sintesi vocale potrebbe presentare lievi imperfezioni o pronunce inesatte, specialmente sui termini più tecnici.

    Afficher plus Afficher moins
    20 min
  • Fondi del Golfo in Paramount Skydance: soldi sì, potere no.
    May 7 2026

    Il 7 aprile 2026, Paramount Skydance Corporation ha depositato alla SEC il Form 8-K che svela i dettagli dell'operazione più discussa del decennio: la fusione tra PSKY e Warner Bros. Discovery. E al centro di tutto c'è una domanda scomoda — cosa ci fanno i miliardi di PIF saudita, Qatar Investment Authority e Abu Dhabi in un colosso mediatico americano che controlla CNN, HBO e Warner Bros.?

    La risposta è nella struttura stessa dell'accordo: i fondi sovrani del Golfo Persico entrano con capitali enormi — decine di miliardi di dollari — ma senza un solo diritto di voto. Nessun posto nel consiglio di amministrazione, nessun potere editoriale, nessun veto. Investitori passivi, nella stessa posizione di un piccolo azionista retail.

    In questo episodio analizziamo l'architettura finanziaria e regolatoria che ha reso tutto questo possibile: dalla logica anti-CFIUS che separa il capitale straniero dalla governance americana, al meccanismo dei warrant distribuiti agli azionisti al posto del Rights Offering saltato, fino alle implicazioni per RedBird Capital e — sì — per il Milan di Gerry Cardinale.

    Perché i fondi del Golfo accettano di entrare senza comandare? E cosa dice davvero questo accordo sulla credibilità internazionale di chi controlla certi asset strategici?

    Una storia di ingegneria societaria, soft power e miliardi che guardano senza votare.P.S. Questo dibattito audio è stato interamente generato tramite Intelligenza Artificiale a partire dal mio articolo scritto su RedBlack Insights. Pur essendo fedele al contenuto originale, la sintesi vocale potrebbe presentare lievi imperfezioni o pronunce inesatte, specialmente sui termini più tecnici.

    Afficher plus Afficher moins
    14 min
  • La FIGC sdogana le riserve di utili: ecco cosa cambia (e cosa avevo previsto)
    Apr 30 2026

    Il Consiglio Federale del 19 marzo 2026 ha approvato una modifica attesa — e prevista da chi scrive già a gennaio. La FIGC ha ufficialmente aperto le porte all'utilizzo delle riserve di utili come strumento per coprire gli sforamenti dell'indicatore CLA/R (Costo del Lavoro Allargato su Ricavi). Ma cosa significa davvero? E quali sono i limiti che la stampa generalista ha quasi del tutto ignorato?

    In questo episodio analizziamo nel dettaglio le modifiche ai Comunicati Ufficiali n. 180/A e 181/A: il nuovo art. 90 delle NOIF, il meccanismo del vincolo di indisponibilità, le condizioni per la revoca e le sanzioni disciplinari in caso di abuso. Facciamo poi il punto sul caso Napoli — 216 milioni di riserve in bilancio, ma solo 136,8 effettivamente utilizzabili — e spieghiamo perché quella cifra è comunque più che sufficiente a risolvere qualsiasi problema di mercato.

    Ma c'è anche una domanda più grande sullo sfondo: questa riforma aiuta davvero la sostenibilità del calcio italiano, o sposta semplicemente l'asse del controllo dalla redditività corrente alla solidità patrimoniale? Chi non ha riserve pregresse, cosa fa?

    Un episodio per chi vuole capire le norme federali — non solo i titoli di giornale.

    P.S. Questo dibattito audio è stato interamente generato tramite Intelligenza Artificiale a partire dal mio articolo scritto su RedBlack Insights. Pur essendo fedele al contenuto originale, la sintesi vocale potrebbe presentare lievi imperfezioni o pronunce inesatte, specialmente sui termini più tecnici.

    Afficher plus Afficher moins
    17 min
  • Italiani in campo: il problema non è quanti, ma quando e come. La FIGC cambierà strada?
    Apr 23 2026

    Perché i talenti italiani faticano a trovare spazio in Serie A? È davvero colpa del numero eccessivo di stranieri o il sistema calcio sta guardando nella direzione sbagliata?

    In questo episodio di RedBlack Insights, Felice Raimondo analizza il delicato tema della valorizzazione dei calciatori italiani. Oltre i luoghi comuni e le polemiche sui regolamenti della FIGC, l'analisi scava nelle radici strutturali del problema: la qualità della formazione, il coraggio nel lanciare i giovani e il confronto con i modelli europei più vincenti.

    In questo episodio scoprirete:

    • Perché il limite numerico agli stranieri non è la soluzione definitiva.

    • L'importanza del minutaggio di qualità rispetto alla semplice convocazione.

    • Quali riforme servirebbero realmente per invertire il trend e riportare il talento azzurro al centro del progetto tecnico.

    Un’analisi tecnica e approfondita che applica le lenti del diritto e dell’economia sportiva alle dinamiche del campo, per capire dove sta andando il nostro calcio.

    P.S. Questo dibattito audio è stato interamente generato tramite Intelligenza Artificiale a partire dal mio articolo scritto su RedBlack Insights. Pur essendo fedele al contenuto originale, la sintesi vocale potrebbe presentare lievi imperfezioni o pronunce inesatte, specialmente sui termini più tecnici.

    Afficher plus Afficher moins
    16 min
  • L'autonomia dello sport non è un privilegio: è un patto. E romperlo costerebbe carissimo
    Apr 2 2026

    C’è una frase che torna ogni volta che la Nazionale italiana esce da una competizione importante. Arriva puntuale, nei talk show, nei commenti sui social, nelle dichiarazioni dei politici: “Bisogna commissariare la FIGC.” L’ha ripetuta anche il ministro Abodi in queste ore, dopo la terza eliminazione consecutiva dalle qualificazioni mondiali. La dice con la stessa sicurezza con cui si parlerebbe di commissariare un comune in dissesto. Il problema è che lo sport non è un comune. E l’ordinamento che lo governa non è una burocrazia statale riformabile per decreto.

    Per capire perché, bisogna partire dall’inizio.


    Iscriviti a RedBlack Insights, la mia rubrica presente su Substack, e leggi l'articolo completo!


    P.S. Questo dibattito audio è stato interamente generato tramite Intelligenza Artificiale a partire dal mio articolo scritto su RedBlack Insights. Pur essendo fedele al contenuto originale, la sintesi vocale potrebbe presentare lievi imperfezioni o pronunce inesatte, specialmente sui termini più tecnici.

    Afficher plus Afficher moins
    28 min
  • San Siro, nove indagati per turbativa d'asta: dalle ipotesi alla Guardia di Finanza in Comune
    Mar 31 2026

    Neanche il tempo di festeggiare il rogito e di avviare le prime importanti procedure amministrative, che la vicenda San Siro torna prepotentemente nelle mani della magistratura. E questa volta non si tratta più di un fascicolo esplorativo.

    Il sottoscritto aveva già analizzato la questione lo scorso novembre, quando la Procura di Milano aveva cominciato a muovere i primi passi ascoltando come persona informata sui fatti il promoter Claudio Trotta, tra i fondatori del comitato Sì Meazza. All’epoca scrivevo che lo champagne rischiava di andare di traverso. Oggi possiamo dire che la bottiglia si è rotta.


    Iscriviti a RedBlack Insights, la mia rubrica presente su Substack, e leggi l'articolo completo!


    P.S. Questo dibattito audio è stato interamente generato tramite Intelligenza Artificiale a partire dal mio articolo scritto su RedBlack Insights. Pur essendo fedele al contenuto originale, la sintesi vocale potrebbe presentare lievi imperfezioni o pronunce inesatte, specialmente sui termini più tecnici.

    Afficher plus Afficher moins
    22 min
  • Milan, Inter e Juventus: il confronto definitivo sui bilanci 2024/2025
    Mar 27 2026

    Analisi dettagliata dei bilanci consolidati 2024/2025 di Milan, Inter e Juventus: scopriamo l'anatomia finanziaria dei tre club, le prospettive per gli esercizi 2025/26, e perché i loro modelli di business non potrebbero essere più diversi.

    Iscriviti a RedBlack Insights, la mia rubrica presente su Substack, e leggi l'articolo completo!


    P.S. Questo dibattito audio è stato interamente generato tramite Intelligenza Artificiale a partire dal mio articolo scritto su RedBlack Insights. Pur essendo fedele al contenuto originale, la sintesi vocale potrebbe presentare lievi imperfezioni o pronunce inesatte, specialmente sui termini più tecnici.

    Afficher plus Afficher moins
    19 min
  • Tetto salariale, condivisione dei ricavi e draft: cosa può (e non può) imparare il calcio dagli sport americani
    Mar 20 2026

    Pochi giorni fa, nell’articolo dedicato ai cinque modelli di controllo finanziario europeo, ho esaminato come ciascun grande campionato abbia costruito il proprio sistema di regole per tenere i conti dei club sotto controllo. Da quell’analisi è emerso un quadro frammentato: cinque filosofie diverse per uno stesso problema. Un lettore — che ringrazio per lo spunto — mi ha posto una domanda semplice quanto ambiziosa: perché non confrontare tutto questo con i modelli nordamericani, quelli della NFL e della NBA, che da decenni utilizzano strumenti come il tetto salariale e il draft?

    La domanda merita una risposta seria, perché troppo spesso il dibattito italiano si riduce alla formula magica “basta copiare il salary cap americano” senza avere la minima idea di cosa ci sia dietro quei meccanismi e, soprattutto, di quale sistema economico li renda possibili.


    Iscriviti a RedBlack Insights, la mia rubrica presente su Substack, e leggi l'articolo completo!


    P.S. Questo dibattito audio è stato interamente generato tramite Intelligenza Artificiale a partire dal mio articolo scritto su RedBlack Insights. Pur essendo fedele al contenuto originale, la sintesi vocale potrebbe presentare lievi imperfezioni o pronunce inesatte, specialmente sui termini più tecnici.

    Afficher plus Afficher moins
    19 min