Couverture de LINEE — Dentro lo Sport

LINEE — Dentro lo Sport

LINEE — Dentro lo Sport

De : Matteo Serra & VOIS
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Uno dei detti più famosi dello sport è che non conta vincere, ma partecipare. Partecipare oggi vuol dire anche comprendere che, nel nostro mondo dove tutto è causa ed effetto di qualcosa, un evento sportivo non è mai solo un evento sportivo. Linee vi accompagna in giro per il mondo seguendo la bussola dello sport, provando a capire come l'economia, la cultura, la società e la politica entrino nelle vicende dello sport, influenzandole e facendosi influenzare. Linee è un prodotto di Matteo Serra per VOIS: 30 minuti ogni settimana, tutti i martedì, per ascoltare il primo podcast di approfondimento sportivo italiano, dove ogni disciplina e ogni notizia ha la sua dignità. Puoi seguirci sulla pagina Instagram @lineepodcast e scriverci suggerimenti e commenti a lineepodcast@gmail.com. Per iscriverti alla Newsletter di Linee, CLICCA QUA — Questo podcast fa parte dell'universo di VOIS. Per scoprire di più, segui @vois.fm su Instagram o visita il sito https://vois.fm/ — 📩 Per Collaborazioni o Sponsorship: sales@vois.fmMatteo Serra & VOIS Politique et gouvernement Sciences sociales
Épisodes
  • Speciale Linee Mondiali - Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud e Rep.Ceca & le altre storie
    May 20 2026
    Episodio numero 156 Questa puntata di Linee contiene il nuovo format per arrivare pronti in vista del Mondiale di calcio del 2026 che si giocherà tra Stati Uniti, Canada, e Messico. In ogni puntata vi racconterò qualcosa su ognuna delle 48 Nazionali che parteciperanno alla Coppa del Mondo: quali sono i loro precedenti ai Mondiali, con quali ambizioni partecipano al torneo, ma anche quale sia la situazione economica e politica, andando oltre la pura narrazione sportiva. Si parte con il Gruppo A, quello che apre il Mondiale. Lì troviamo il Messico, che ospita per la terza volta il torneo e sogna di andare oltre i quarti di finale, impresa mai riuscita prima; c'è il Sudafrica, che torna al Mondiale 16 anni dopo la storica edizione del 2010; c'è la Corea del Sud, che negli ultimi anni ha dovuto far i conti con un tentativo di colpo di stato del suo presidente; e infine la Repubblica Ceca, che quando si chiamava Cecoslovacchia ha fatto due volte la finale - sempre perdendo - ed è appena al secondo Mondiale da quando è indipendente (1993). Il format, dalla prossima puntata, uscirà separatamente rispetto ai tradizionali episodi di Linee. Infatti questa volta ci sono anche le storie della settimana: le vittorie di Sinner e di Perugia nel volley; un po' di successi a sorpresa tra Danimarca, Germania e Stati Uniti; Lamine Yamal in mezzo alla questione israelo-palestinese, un nuovo scandalo nelle Fifa e la fine del rapporto Guardiola-Manchester City. -------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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    30 min
  • Una Terra, una Bandiera: la storia di Michele Antonutti & le altre notizie
    May 12 2026
    Episodio numero 155 Cosa vuol dire "essere una bandiera"? Come si vive il ruolo di Capitano e di simbolo di una terra, di una città e di una squadra? Ne abbiamo parlato nella nuova puntata di Linee insieme a Michele Antonutti, giocatore di basket e simbolo dello sport friuliano: Antonutti infatti è l'unico sportivo, tra le varie discipline e le varie squadre della regione, la cui maglia è stata ritirata al termine della carriera. E questo perché Antonutti è l'unico giocatore, nato e cresciuto in Friuli, che poi ha dedicato la sua carriera alla squadra della sua città. Antonutti è nato a Udine, ha esordito a 16 anni in Serie A con l'allora Snaidero, di cui è diventato capitano ad appena 22 anni. Dopo 10 anni in giro per l'Italia in cui si è affermato come uno dei migliori giocatori italiani, a fine carriera ha deciso di tornare a casa, andando a giocare per l'APU, la nuova squadra di Udine, in quel momento in Serie B. Dopo averla aiutata a tornare tra i grandi, oggi ricopre il ruolo di ambassador, diffondendo i valori e la storia della società, della città di Udine e di tutto il Friuli. Ripercorrere la sua carriera non ci permette soltanto di raccontare cosa voglia dire diventare una bandiera di una squadra, con tutto il carico di aspettative e pressioni annesso, ma anche di scoprire qualcosa in più su una regione, il Friuli, molto amante dello sport, ma poco raccontata e celebrata. E questo perché il Friuli e i Friuliani sono persone di poche parole, abituate a rimboccarsi le maniche e darsi da fare, che possono apparire fredde, ma che hanno in realtà un cuore grande. Una terra che ha saputo rialzarsi da tragedie come il terremoto del 1976, che ha conosciuti dominatori diversi nei corsi dei secoli, e che per questo rappresenta qualcosa di unico per chi lì ci nasce e ci cresce. Con Antonutti abbiamo anche ripercorso la storia recente del basket italiano, passando dall'era dei Big 3 in NBA, che in Nazionale hanno reso meno, fino alle difficoltà del presente. E poi le altre storie: la protesta dei tennisti per il monte premi del Rolland Garros; i verdetti della Serie B e del volley maschile; i biglietti troppo alti e il rischio terrorismo per il mondiale 2026; il Manchester City e il Sud Sudan e i nuovi campioni del mondo di boxe e snooker. ----------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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    44 min
  • Ma quindi l'Arabia Saudita sta smettendo di investire nello Sport? & le altre storie
    May 5 2026
    Episodio numero 154 Il fondo dell'Arabia Saudita PIF ha deciso di smettere di investire nel Liv Tour, il circuito di golf parallelo e antagonista dell'americano PGA Tour, simbolo delle ambizioni dei Sauditi nello sport. Una decisione arrivata da un momento all'altro, e che è stata motivata con la volontà di cambiare la tipologia di investimenti per concentrarsi su progetti più di lungo periodo e capaci di portare un maggior beneficio al paese. E quindi, è legittimo chiedersi: ma l'Arabia Saudita sta smettendo di investire nello sport? Negli ultimi 10 anni, dal calcio al tennis, passando per la boxe, l'MMA, il motorsport ecc i Sauditi hanno investito miliardi di dollari, cambiando molti rapporti di potere e entrando a gamba tesa nelle dinamiche dello sport mondiale. Ora tutto questo potrebbe cambiare, rimescolando nuovamente le carte. In questa puntata osserviamo come e quanto i Sauditi hanno investito nei vari sport in questi anni per capire come e se potrebbero cambiare le cose. E poi le altre storie: l'omaggio ad Alex Zanardi, i successi di Sinner, Antonelli e i primi verdetti dei vari campionati dello sport italiano, oltre alla decisione della FIFA sull'Iran ai mondiali e la storia del centenario più veloce del mondo. ----------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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    34 min
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