Épisodes

  • Piemonte
    Feb 15 2026

    Siamo in Piemonte questa settimana e il giro comincia da Alessandria. Prendiamo spunto da una mostra dedicata a Ignazio Gardella per scoprire l'architettura della città. Poi parleremo del festival Echos, giunto alla 28esima edizione che mette insieme suoni e paesaggi del Monferrato. A Collegno per entrare nel villaggio Leumann: un progetto all'avanguardia che sarebbe bellissimo e opportuno anche oggi, dal quale invece siamo molto lontani. A Torino invece per apprendere e giocare nel Maca, il museo dell'ambiente.
    E poi pedaliamo nel Biellese lungo itinerari che uniscono pianura e montagna, panorami aperti e strade silenziose e testimonianze di archeologia industriale: il Balcone delle Alpi e la Strada della Lana. E sempre in bicicletta, da Domodossola lungo la Ciclovia del Toce tra borghi medievali, necropoli romane, antiche fortificazioni militari e piantagioni di the.
    Chiuderemo come sempre il nostro viaggio a passo lento alla scoperta de Il Cammino delle Colline Novaresi, un sistema di itinerari tra vigneti, borghi e panorami alpini raccontato insieme a uno dei suoi ideatori. Nel Cuneese, a Camo, l'arte incontra il paesaggio con il Museo a Cielo Aperto di Camo, un museo diffuso che trasforma il borgo in un percorso culturale immersivo.



    Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:

    A Ruota libera
    Piemonte: il Balcone delle Alpi, la Strada della Lana e la Ciclovia del Toce
    A passo libero
    Piemonte: a passo lento, tra le Colline Novaresi e l'arte diffusa di Camo

    Afficher plus Afficher moins
    Moins d'une minute
  • Veneto
    Feb 8 2026

    Il viaggio comincia da Verona per andare alla ricerca e alla scoperta di quartieri un po' più nascosti attraverso un trekking urbano. Poi parleremo un po' del bellunese dove sono in corso le olimpiadi Milano Cortina e ancora di olio e tartufo che ci raccontano del monte Baldo. Ultima tappa della seconda parte, il museo della calzatura di Villa Foscarini Rossi a Stra. Pedaleremo accompagnati da un battello fluviale da Mantova a Venezia alla scoperta di piccoli borghi e luoghi incontaminati e poi vi racconteremo le nuove tendenze del cicloturismo di cui si parlerà durante la Fiera del Cicloturismo di Padova (27-29 marzo). Chiudiamo la puntata tra Vicenza e dintorni, alla scoperta di due cammini: il Cammino Fogazzaro Roi e il nuovo Cammino Rigoni Stern, in dirittura d'arrivo, che ci conduce fino all'Altopiano di Asiago seguendo appunto i luoghi dello scrittore Mario Rigoni Stern.
    Nell'ultima parte ci spostiamo a sud di Vicenza, sui Monti Berici, per suggerire alcuni percorsi di trekking tra colline, boschi, vigneti e borghi sospesi nel tempo.


    Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:

    A Ruota libera
    Veneto: Bici e barca e la Fiera del Cicloturismo
    A passo libero
    Veneto: Vicenza e dintorni, a passo lento

    Afficher plus Afficher moins
    Moins d'une minute
  • Lombardia
    Feb 1 2026

    Tra pochi giorni si aprono le Olimpiadi invernali e sono trantissimi i progetti legati a questo appuntamento tra cui anche delle opere d'arte che trovano ispirazione e fondamento nei suoni della Valtellina. Poi andremo in provincia di Bergamo, a Cornello dei Tasso, per raccontare il borgo e una storia che ha a che fare con la posta. Ci spostiamo poi in provincia di Brescia, prima a Calvisano e poi a Toscolano Maderno per parlare della carta. Pedaleremo poi intorno al Lago di Como, un giro di 160 km con un dislivello di 1900 metri nei territori decantati da Manzoni. E poi sulla Via Francisca del Lucomagno, antica via romano-longobarda che da Costanza, nel centro Europa, porta sulle rive del Ticino passando dalla Svizzera, scoprendo il tratto ciclabile da Ponte Tresa, a pochi chilometri da Lugano, fino a Pavia. Chiuderemo il nostro viaggio in Lombardia tra le antiche Vie del Sale, itinerari storici che univano la Pianura Padana al Mar Ligure, oggi riscoperti come cammini di territorio. Il focus è sulla Via del Sale lombarda, 90 chilometri da Varzi a Portofino, che raccontano secoli di scambi e cammino lento.
    Infine ci spostiamo in Valsassina, a Pian delle Betulle: un luogo autentico, senza auto, fatto di boschi, una manciata di abitanti e silenzio.


    Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:

    A Ruota libera
    Lombardia: Il giro del lago di Como e la Via Francisca del Lucomagno
    A passo libero
    Lombardia: Vie del Sale e Pian delle Betulle

    Afficher plus Afficher moins
    Moins d'une minute
  • Calabria
    Jan 25 2026

    Questa domenica vi raccontiamo la Calabria. Per cominciare, un santuario, l'Eremo di Santa Maria della Stella, all'interno di una grotta che racconta storie molto antiche. Poi andiamo ad Aieta, provincia di Cosenza uno dei borghi più belli d'Italia. Poi scendiamo per scoprire il borgo fantasma di Roghudi e tornare alle influenze della Magna Grecia. Infine entriamo in un museo legato ai borboni, in provincia di Vibo Valentia. Pedaliamo da Catanzaro a Cosenza (144km) seguendo il tracciato della quarta tappa del Giro di Italia 2026, la prima sul territorio italiano dopo la partenza dalla Bulgaria. Arrivati a Cosenza vi proponiamo un tour in bicicletta ad anello dal Parco del Benessere lungo la ciclopedonale alla scoperta di questa città dalle mille anime. Per i più allenati da Cosenza pedaliamo sulla Ciclovia dei Parchi della Calabria, infrastruttura ciclabile di 545 chilometri, tra Pollino, Sila, Le Serre e Aspromonte. Chiudiamo infine la puntata dedicata alla Calabria rimanendo all'interno del Parco Naturale Regionale delle Serre, facendo correre i nostri passi prima lungo il Cammino del Normanno e poi incrociando un altro itinerario simbolico del trekking italiano: il Sentiero Frassati.


    Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:

    A Ruota libera
    Calabria: da Catanzaro a Cosenza e la Ciclovia dei Parchi
    A passo libero
    Calabria: cammini, sentieri, foreste e archeologia industriale:

    Afficher plus Afficher moins
    Moins d'une minute
  • Campania
    Jan 18 2026

    Puntata in formato "meglio di..." che ci riporta alla scoperta di alcuni luoghi che abbiamo toccato e raccontato nel corso delle ultime edizioni di Grand Tour. Partiamo radiofonicamente parlando andando alla scoperta dell'Irpinia, un territorio sottovalutato e spesso - possiamo dirlo - dimenticato. L'Irpinia invece custodisce molti tesori e tante tracce del passato. E nasconde un fascino insolito, come il borgo fantasma di Carbonara. E parlando poi di borghi tocchiamo il borgo di Gragnano per una tappa culinaria e per conoscere la tradizione della pasta. Infine, la seconda parte del programma ci porta e si chiude a Napoli, raccontando il museo del Corallo Ascione.

    Il nostro viaggio in Campania poi prosegue in bici sulla costiera Amalfitana da Positano a Vietri sul mare. E poi nel parco di oltre 120 ettari della Reggia di Caserta, il palazzo reale più grande al mondo, trionfo del barocco italiano, un modo diverso di scoprire questo bellissimo monumento ei suoi dintorni. Infine "Napoli obliqua", itinerario cicloturistico di 105 chilometri ad anello che parte dal centro storico di Napoli fino ai comuni flegrei con uno spettacolare affaccio su Ischia, Capri e Procida. Un percorso che offre una prospettiva diversa della città: obliqua, alla scoperta di angoli nascosti.

    L'ultima parte, invece, ci fa cambiare abbigliamento per camminare e riscoprire il Cammino del Negro. Siamo nel confine tra Campania e Basilicata, nella suggestiva pianura del Vallo di Diano, in quella porzione di territorio attraversata dal fiume Negro. Ed è un cammino ad anello diviso in 12 tappe che fa parte della rete dei Cammini Bizantini. La puntata si chiude poi lungo la penisola sorrentina, andando alla scoperta del Sentiero degli Dei. Un percorso di trekking che unisce Agerola a Positano regalando panorami meravigliosi e scorci inaspettati.


    Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:

    A Ruota libera
    Campania: Costiera Amalfitana, Reggia di Caserta e Napoli Obliqua
    A passo libero
    Campania: camminando tra il Vallo di Diano e la penisola sorrentina

    Afficher plus Afficher moins
    Moins d'une minute
  • Friuli Venezia Giulia
    Jan 11 2026

    Questa settimana siamo in Friuli Venezia Giulia, terra di confine, crocevia di culture e culla di tanta storia. L'esplorazione parte dalla val Resia per poi spostarsi verso ovest, a Polcenigo, dove l'acqua è segno distintivo. Si torna poi nelle valli, ai piedi dello Zoncolan. Ultima tappa della seconda parte, a Trieste al mueo della scienza.

    Pedaliamo da Trieste verso il confine con la Slovenia, lungo una ciclopedonale di 15 km molto amata dai triestini ricca di reperti di archeologia industriale e poi andiamo alla scoperta della Ciceria, forse l'anima più aspra e autentica del Carso per arrivare al Golfo di Fiume. Poi torniamo nel cuore di questa regione sul tratto della Ciclovia dell'Alpe Adria che va da Venzone a Grado passando per Palmanova e Aquileia sulle tracce dei siti Unesco.

    Dedichiamo poi l'ultima parte al trekking, salendo sul Monte Coglians, la vetta più alta della regione, e scoprendo Pal Piccolo, museo a cielo aperto tra storia e paesaggio. Due escursioni in quota lungo i sentieri di confine, dove natura e memoria si intrecciano passo dopo passo.
    In chiusura, diamo uno sguardo al Friuli-Venezia Giulia Trail Running Tour, il calendario che unisce sport, territorio e turismo attivo.


    Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:

    A Ruota libera
    Friuli-Venezia Giulia: da Trieste a Fiume e la Ciclovia dell'Alpe Adria da Venzone a Grado
    A passo libero
    Friuli-Venezia Giulia: scopriamo il Monte Coglians, Pal Piccolo e gli eventi dell'FVG Trail Running Tour

    Afficher plus Afficher moins
    Moins d'une minute
  • Abruzzo
    Dec 21 2025

    Il nostro giro in Abruzzo comincia da Bominaco: siamo in provincia de L'Aquila e qui si trova una chiesa che ospita affreschi che le hanno valso il titolo di cappella sistina d'Abruzzo. Poi ci spostiamo in provincia di Chieti dove c'è un paese che si chiama Pennapiedimonte, tutto incastonato nella roccia. Torniamo poi in provincia de L'Aquila per andare a scoprire il borgo arancione del Touring Club italiano, Civitella Alfedena. Poi vi raccontiamo una rete ciclabile di 378km sulle tracce di una antica storia, quella della transumanza, patrimonio Unesco dal 2019, la migrazione stagionale di uomini e greggi che per millenni ha dato forma al paesaggio e all'identità di questa regione e che ora è diventata esperienza cicloturistica e progetto di rigenerazione di un territorio. Poi parlando di transumanza chiuderemo il nostro viaggio in Abruzzo lungo la Via del Tratturo, antico cammino da Pescasseroli a Campobasso, in questo caso appunto da fare a piedi. Infine, ci sposteremo nel Parco Nazionale della Maiella per un trekking invernale, neve permettendo, verso Monte Rapina e il Rifugio Barrasso, tra ciaspole, panorami e convivialità.


    Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:

    A Ruota libera
    Abruzzo: le Ciclovie della Transumanza
    A passo libero
    Abruzzo: Via del Tratturo e trekking invernali in Maiella

    Afficher plus Afficher moins
    Moins d'une minute
  • Lazio
    Dec 14 2025

    Questa settimana siamo nel Lazio. Il giro comincia da Fiumicino e precisamente da Maccarese dove c'è un mandorleto che non solo è uno dei più grandi d'Italia ma è anche visitabile. Poi ci spostiamo a Leonessa, provincia di Rieti e poi a San Donato Val di Comino, borgo arancione del Touring club italiano. In chiusura della seconda parte torniamo a Fiumicino per visitare il museo del sassofono. E poi un itinerario in bicicletta tra archeologia e natura nel cuore di Roma alla scoperta di un parco che custodisce i resti maestosi degli antichi acquedotti romani e che si inserisce nel più ampio Parco Regionale dell'Appia Antica. Sempre pedalando scopriamo il Grand Tour del Lazio, ciclovia ad anello di oltre 1.000 km che parte da Roma, attraversa le cinque province della Regione e torna nella Capitale, unificando le principali ciclovie e cammini storici già esistenti, senza mai perdere di vista il treno. Infine, andiamo alla scoperta del Cammino dei Vulcani, 100 km tra Oriolo Romano e Cerveteri, passando per i laghi di Bracciano e Martignano e la Faggeta di Oriolo. Un viaggio tra antiche strade romane, paesaggi vulcanici e patrimonio UNESCO. Chiudiamo poi con due trekking: il Sentiero Daniele Nardi sul Monte Semprevisa e il Monte Autore, la vetta più alta della provincia di Roma, ideale anche in inverno.


    Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:

    A Ruota libera
    Lazio: Il Parco degli Acquedotti e il Grand Tour del Lazio
    A passo libero
    Lazio: Cammino dei Vulcani e Sentiero Daniele Nardi

    Afficher plus Afficher moins
    Moins d'une minute