Épisodes

  • #225 Terrazzo sostenibile: le scelte che contano dal primo giorno
    Feb 19 2026
    In questo episodio ti porto su un terreno che, per me, è sempre stato “ostico”: il terrazzo.
    E lo faccio con Sandro Degni, uno che di terrazze ci vive da trent’anni, tra Milano e cantieri dove il verde sta in cima alle case, nascosto e spesso sottovalutato.

    Parliamo subito chiaro: se vuoi un terrazzo che funzioni, il punto di partenza non sono le piante. Sono i contenitori.
    I vasi e le fioriere sono la base di tutto, e spesso sono anche la voce più alta del preventivo.
    Qui Sandro è netto: se risparmi sui vasi, parti male e poi paghi doppio in problemi, stress e piante che soffrono.

    Dentro la chiacchierata smontiamo un po’ di idee vecchie che girano ancora: cocci sul fondo, argilla espansa a caso, sottovasi ovunque, terriccio “universale” preso al volo.
    Sandro ti spiega cosa conta sul serio: volume del vaso, materiali sensati (metallo su misura, cotto e ceramica quando serve, plastiche economiche da evitare), drenaggio fatto bene, substrati tecnici con tanti inerti, meno torba e più stabilità nel tempo.

    Poi tocchiamo i temi che nessuno racconta, finché non ci sbatte contro: pesi e portanza del terrazzo, acqua che cambia tutto, logistica da “trasloco” con autoscale, permessi, aree cittadine e condomìni.

    E alla fine arriva il pezzo che a me interessa più di tutti: la consapevolezza del proprietario. Tu non devi diventare esperto.
    Ti basta capire due o tre cose chiave, così ti godi il terrazzo, dai acqua con criterio e sai a chi affidarti quando deleghi.

    Se hai un balcone piccolo o un terrazzo grande, qui trovi un filo comune: non esiste “spazio inutile”.
    Esiste solo uno spazio impostato male o bene.
    E spesso basta partire dal vaso giusto per cambiare tutto.
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    37 min
  • #224 Follie in giardino: come evitare scelte assurde e sprechi enormi
    Feb 12 2026
    In questo episodio ti racconto fin dove può arrivare la follia in giardino.

    Prima storia: tra Settecento e Ottocento nei parchi aristocratici andava di moda l’“eremita ornamentale”.
    Sì, una persona vera, messa a vivere in un eremo scenografico, in silenzio, spettinata, pronta a farsi vedere dai visitatori.
    Un essere umano usato come arredo.

    Seconda storia: oggi c’è chi tiene verde il prato facendosi portare acqua ogni giorno con un camion enorme.
    Per mesi. Soldi, gasolio, pompaggi, giri continui. Tutto pur di dire “io posso”.

    Il punto è semplice: quando progetti male, paghi due volte.
    Quando progetti bene, risparmi acqua, tempo e un sacco di euro ogni anno.

    Se vuoi un giardino sostenibile e furbo, senza scivolare nell’assurdo, scrivimi: trovi tutto su giardinofuturo.it (pagina “come posso aiutarti”) oppure a robertomassai@giardinofuturo.it

    Ricorda che il futuro del tuo giardino dipende anche dalle scelte che fai oggi.
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    18 min
  • #223 Render e realtà: cosa manca quando progetti il giardino con l’AI
    Feb 5 2026
    In questo episodio ti porto dentro una domanda che sembra banale, poi ti cambia il modo di guardare il tuo giardino: quando usi l’AI per “progettare”, stai risparmiando davvero… o stai solo rimandando il conto?

    Ti racconto perché un’immagine bella non basta.
    Un render non sente il vento, non vede dove ristagna l’acqua, non capisce se il sole di luglio trasforma il prato in una padella, né quanto tempo hai tu per prenderti cura di tutto.

    E quando le piante sono “giuste sulla carta” ma sbagliate per il tuo posto, all’inizio reggono.
    Poi arriva la prima estate seria e partono ingiallimenti, bruciature, malattie, rimpiazzi e spese.

    Non demonizzo l’AI: la uso come spunto.
    Ti spiego però cosa chiedere a chi ti segue, così eviti un giardino “wow” che funziona solo in foto e ti prosciuga acqua, tempo e portafoglio.

    Ricorda che il futuro del tuo giardino dipende anche dalla scelte che fai oggi.
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    10 min
  • #222 Coaching e giardino: come superare blocchi e creare un progetto tuo
    Jan 29 2026
    In questa puntata speciale sono io che dico grazie.
    Se mi ringrazi per i contenuti che pubblico, ti invito a spostare lo sguardo: il vero grazie va a chi mi sceglie per consulenze e progettazione.
    Quel lavoro mi sostiene e mi permette di continuare con la divulgazione, con costanza.

    Ti parlo anche di una cosa che crea incomprensioni: il prezzo della prima consulenza.
    Lo tengo alto per un motivo semplice.
    Il mio tempo è limitato e voglio lavorare con chi ha voglia di investire nel proprio giardino, con motivazione e pazienza.

    Ci metto esperienza sul campo, quasi trent’anni, e ti aiuto a far arrivare le scelte “a terra”, con risultati che durano nel tempo.
    Ti spiego perché un progetto non è un disegnino e perché spesso il vero risparmio nasce da scelte giuste: meno piante, distanze corrette, specie adatte al tuo terreno e al tuo clima, tempi rispettati.

    Ti racconto anche un parallelo con una visita medica: paghi per chiarezza, metodo e per evitare errori che poi costano molto di più.
    Se sei vicino a un nuovo giardino o vuoi rimettere mano a quello che hai, qui trovi un invito semplice: valuta la consulenza come un investimento in consapevolezza, oltre che in piante.

    E se vuoi un affiancamento più lungo, ti parlo anche dei pacchetti, più convenienti e più solidi.
    Ricorda sempre che il futuro del tuo giardino dipende anche dalle scelte che fai oggi.
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    22 min
  • #221 Il giardino non finisce coi fiori: bellezza anche in secco
    Jan 22 2026
    In questo episodio ti porto dentro lo sguardo di Piet Oudolf, il paesaggista che mi ha insegnato una cosa semplice: un’aiuola può restare bella anche quando i fiori passano.

    Ti racconto perché mi ha colpito dal vivo, a Bergamo, e cosa ho preso dai suoi libri per usarlo sul campo, nel sole e nella terra vera.

    Ti spiego il cuore del suo metodo: la matrice che dà ritmo, i ruoli delle piante (protagoniste, gruppi, accenti, riempimento) e il valore del “dopo”, quando steli e semi diventano disegno.

    Poi lo porto nel nostro clima mediterraneo: tanta luce, estati lunghe, poca acqua.
    Alla fine ti lascio una traccia pratica per progettare già da domani le tue aiuole, con più calma e più forza.
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    15 min
  • #220 Giardino naturale: come ridurre manutenzione, costi e interventi inutili
    Jan 15 2026
    In questa puntata continuo la chiacchierata con Dr. Verde e andiamo dritti su un tema che ti tocca ogni autunno: le foglie.
    Ti racconto perché, secondo lui, il compromesso è la via più furba: pulisci i passaggi dove cammini e lascia le foglie dove possono lavorare per te.

    Nel prato e sotto le siepi diventano una coperta che protegge il suolo e, strato dopo strato, si trasforma in nutrimento.
    Lui le usa persino per creare “aiuole di foglie”, con forme pulite e un colpo d’occhio ordinato, così anche l’estetica resta dalla tua parte.

    Poi allarghiamo lo sguardo: parliamo di giardino, orto e bosco.
    Perché ci ostiniamo a trattare il giardino come una cosa da controllare al millimetro, quando la Natura cresce senza manuale e senza stress?

    Entra anche il confronto con l’agricoltura intensiva e con il vivaio “da grande distribuzione”: tanta standardizzazione, tanta chimica, poca cura vera.
    Chiudiamo con una parte super pratica: gestione degli scarti, compost, biotrituratore e lombricompost.

    Se ti chiedi dove mettere sfalci, foglie e potature, qui trovi idee semplici per chiudere il cerchio in giardino, senza spese inutili.
    E c’è anche un messaggio che mi piace: la sostenibilità passa pure dal portafoglio.
    Se ti metti le mani nella terra, il giardino pesa meno e lo vivi di più.





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    38 min
  • #219 Giardino facile da gestire: meno prato, più biodiversità
    Jan 8 2026
    In questa prima puntata porto nel podcast un giardiniere che sui social mi ha colpito sul serio: si chiama Valerio, Doctor Verde.
    Ci faccio una chiacchierata lunga, vera, e per questo l’ho spezzata in due parti.

    Ti racconto come è iniziato, come ha costruito la sua attività e che idea ha del “curare” il verde: meno rigidità, più rispetto per piante e tempi naturali.

    Poi entriamo su un tema che conosci bene: il prato.
    Parliamo di quanto costa, quanta energia si porta via e di come spesso diventa una fissazione che toglie soldi e piacere al giardino.

    Ti porto anche il suo punto di vista su irrigazione, erbe spontanee, semina contro prato a rotoli e su certe scelte “tutto e subito” che poi chiedono manutenzione continua.

    Chiudiamo con un assaggio di un’altra parte gustosa: attrezzi a batteria, comfort di lavoro e qualche mito duro a morire tra giardinieri.
    E sì, si apre anche il capitolo “soffiatore e foglie”… che nella seconda puntata esplode.

    Se vuoi rendere il tuo giardino più semplice da gestire, più naturale e più tuo, qui trovi parecchi spunti.
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    43 min
  • #218 Giardino in movimento: come curare il verde con meno fatica
    Jan 1 2026
    In questo episodio ti porto nel mondo di Gilles Clément, il paesaggista che mi ha insegnato una cosa semplice: il giardino vive, si muove, cambia.

    Ti parlo di giardino in movimento: smetti di trattare il prato come un tappeto e inizi a leggerlo come un racconto.

    Ti mostro anche il Terzo paesaggio, cioè gli angoli “lasciati stare” che spesso diventano rifugio di vita, e l’idea del giardino planetario: semi e piante viaggiano, quindi tu osservi, valuti, scegli.

    Poi andiamo sul pratico. Ti propongo piccoli gesti che cambiano tutto:
    • lasci un angolo libero per un po’ e lo guardi davvero
    • tagli il prato più alto e a zone, in giorni diversi
    • impari il nome di dieci piante spontanee, così smetti di vedere “erbacce” e inizi a fare scelte
    Se vuoi un giardino che collabora con te, qui trovi spunti chiari e leggeri.

    Se ti serve una mano per cambiare passo, scrivimi a robertomassai@giardinofururo.it

    Ricorda che il futuro del tuo giardino dipende anche dalla scelte che fai oggi.
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    13 min