Épisodes

  • Cile-URSS 1973: fare GOL senza gli AVVERSARI IN CAMPO
    Jul 2 2026
    Il 21 novembre 1973, allo stadio Nacional di Santiago del Cile, si gioca una delle partite più surreali mai disputate: il Cile scende in campo da solo, senza avversari.

    L'Unione Sovietica si rifiuta infatti di giocare nello stadio che, dopo il colpo di Stato di Augusto Pinochet, era stato trasformato in un centro di detenzione, tortura e repressione politica. Per capire come si arrivò a quella decisione bisogna tornare agli anni del governo di Salvador Allende, alle sue riforme economiche e sociali, alle tensioni interne che divisero il Paese e al ruolo della Guerra Fredda, con Stati Uniti e Unione Sovietica impegnati a contendersi l'influenza in America Latina.

    Il golpe dell'11 settembre 1973 cambiò radicalmente la storia del Cile e trasformò anche una semplice partita di qualificazione ai Mondiali in un caso politico internazionale. La FIFA decise di non spostare l'incontro nonostante le denunce sulle violazioni dei diritti umani avvenute proprio all'interno dello stadio.

    L'URSS scelse quindi di non presentarsi, rinunciando ai Mondiali, mentre il Cile scese in campo per un gesto destinato a diventare una delle immagini più controverse della storia del calcio.

    Ne parliamo con GeoMondiali, il podcast di Torcha che racconta le partite in cui la Storia è scesa in campo insieme al calcio sulle principali piattaforme audio.

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    16 min
  • La partita della PAURA - Quando lo ZAIRE giocò per SALVARSI LA VITA
    Jun 25 2026
    Nel 1974, ai Mondiali di calcio in Germania Ovest, una partita apparentemente già decisa tra Brasile e Zaire nascondeva una storia molto più complessa di una semplice sfida sportiva. Dietro uno degli episodi più insoliti della storia del calcio si intrecciano colonialismo, Guerra Fredda, propaganda politica e dittatura.

    In questa puntata di GeoMondiali raccontiamo come il regime di Mobutu trasformò la nazionale dello Zaire in uno strumento di propaganda e perché, prima della sfida contro il Brasile, i giocatori scesero in campo convinti che una sconfitta troppo pesante avrebbe potuto costare loro la vita. Una storia di potere, decolonizzazione e sport che aiuta a capire perché, a volte, i Mondiali raccontino molto più di una partita.

    Ascolta GeoMondiali, il podcast di Torcha che racconta le partite in cui la Storia è scesa in campo insieme al calcio sulle principali piattaforme audio

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    15 min
  • ARGENTINA vs INGHILTERRA '86: MARADONA salva IL SUO POPOLO
    Jun 18 2026
    La Mano de Dios è uno dei gol più celebri della storia del calcio. Ma la sua importanza non si spiega soltanto con ciò che accadde in campo.

    Il 22 giugno 1986, ai Mondiali in Messico, Argentina e Inghilterra si affrontano nei quarti di finale. Al 50° minuto Diego Armando Maradona segna con la mano un gol che l'arbitro convalida. Pochi minuti dopo realizza un'altra rete destinata a entrare nella storia come il "Gol del Secolo".

    Per comprendere perché questi episodi abbiano assunto un significato così profondo, bisogna guardare al contesto storico. Solo quattro anni prima, nel 1982, Argentina e Regno Unito avevano combattuto la guerra delle Falkland/Malvinas, un conflitto breve ma traumatico che lasciò un segno duraturo nell'immaginario collettivo dei due Paesi.

    Per molti argentini, quella partita rappresentava molto più di una sfida sportiva: era l'occasione di una rivalsa simbolica dopo una sconfitta nazionale ancora recente.

    In questa puntata di GeoMondiali analizziamo il legame tra la guerra delle Malvinas, la crisi della dittatura argentina, il governo Thatcher e uno degli incontri più iconici nella storia dei Mondiali. Perché a volte il calcio non è soltanto sport: è uno spazio in cui si riflettono tensioni politiche, identità nazionali e conflitti che nascono ben lontano dal terreno di gioco.

    GeoMondiali è il podcast di Torcha che racconta le partite in cui la storia e la geopolitica sono entrate in campo insieme al calcio Disponibile qui e sulle principali piattaforme di ascolto

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    12 min
  • USA vs IRAN '98: la partita che ha cambiato la STORIA
    Jun 11 2026
    Nel 1998 Iran e Stati Uniti si affrontano ai Mondiali di calcio in una delle partite più politiche della storia dello sport.Dietro quei 90 minuti ci sono decenni di tensioni diplomatiche: il colpo di Stato del 1953 contro Mohammad Mossadegh, la Rivoluzione Islamica del 1979, la crisi degli ostaggi nell'ambasciata americana di Teheran e quasi vent'anni senza relazioni diplomatiche tra i due Paesi.

    Quando le due nazionali vengono sorteggiate nello stesso girone, la tensione arriva fino al protocollo prepartita. Un semplice gesto, la stretta di mano tra i giocatori, rischia di trasformarsi in un caso diplomatico internazionale.

    Questa è la storia di una partita in cui il calcio ha incrociato la geopolitica ed è il tema della prima puntata di GeoMondiali, il videopodcast di Torcha che racconta le partite in cui la Storia si è intrecciata con i Mondiali di calcio. Disponibile qui, su Youtube e sulle principali piattaforme di podcast!

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    14 min