Épisodes

  • Puntata del 20/02/2026
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  • Puntata del 19/02/2026
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  • Mps, parte la svolta per Mediobanca: fusione, delisting e polo per clienti top
    Feb 18 2026

    Il Cda di Monte dei Paschi ha deciso la fusione per incorporazione di Mediobanca e il successivo delisting, mantenendola però operativa come società distinta con lo stesso brand e focalizzata su private e investment banking. La struttura scelta punta a preservare l identità di Mediobanca e a rassicurare la Bce sulla continuità del piano legato all Opas. Nella nuova architettura, le attività per la clientela di fascia alta confluiranno in una società non quotata interamente controllata da Mps, che manterrà anche la quota del 13,2% in Generali. Confermata la road map per sinergie stimate in 700 milioni. Avviati i lavori per riacquistare il restante 14% di Mediobanca ancora sul mercato. Maggiori dettagli sono attesi all investor day del 27 febbraio, prima del passaggio assembleare. Ne parliamo con Paolo Paronetto, Radiocor

    Decreto bollette in Cdm. Ultimi ritocchi: si lavora per bonus oltre i 115 euro

    Il decreto bollette, all esame del Consiglio dei ministri, vale circa 2,5-3 miliardi e punta a ridurre il costo dell elettricità per famiglie e imprese. Il bonus per i nuclei con Isee fino a 10mila euro, o 20mila con almeno quattro figli, potrebbe salire da 115 a 125 euro. Tra le misure allo studio: la vendita del gas stoccato durante la crisi del 2022 per ridurre il differenziale di prezzo tra Ttf e Psv, la rimodulazione degli incentivi alle rinnovabili e lo spostamento di alcuni oneri e costi Ets sulle bollette. Bruxelles potrebbe però considerare quest ultima misura un aiuto di Stato. Fitto ha smentito un suo coinvolgimento diretto nel dossier, mentre Salvini propone un contributo straordinario delle banche per finanziare il taglio delle bollette. La cronaca è affidata a Celestina Dominelli, Il Sole 24 Ore e il commento a Davide Tabarelli, presidente Nomisma Energia

    Legacoop-Prometeia, Pil Italia + 0,7% nel 2026, +0,6% nel 2027

    Il rapporto Legacoop-Prometeia prevede una crescita del Pil italiano moderata e in rallentamento: +0,7% nel 2026, +0,6% nel 2027 e +0,5% nel 2028. A sostenere l economia sono domanda interna, Pnrr e investimenti, mentre i consumi restano deboli per la prudenza delle famiglie. L inflazione si mantiene intorno al 2%. Il Pnrr avrà il picco di spesa nel 2026 con un impatto stimato dello 0,3% sul Pil. Restano rischi legati ai dazi Usa, con un effetto negativo sulla crescita di 0,3-0,4 punti nel biennio 2026-2027. Il debito pubblico cala lentamente e il progressivo ritiro della Bce aumenterà la quota di titoli da assorbire dal mercato privato, mantenendo elevata la pressione finanziaria. Interviene Simone Gamberini, Presidente Legacoop

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  • Rapporto Svimez, nonni con la valigia
    Feb 17 2026

    Il nuovo rapporto Svimez fotografa un Mezzogiorno che continua a perdere giovani qualificati, con una mobilità sempre più anticipata già al momento dell'università, fattore che riduce drasticamente le possibilità di rientro. Dal 2002 al 2024 quasi 350mila laureati under 35 hanno lasciato il Sud verso il Centro-Nord, con una perdita netta di 270mila unità e un costo stimato di 6,8 miliardi l'anno. La quota di laureati tra i migranti meridionali è triplicata, segno di una fuga di competenze strutturale legata alla ricerca di mercati del lavoro più dinamici. Persistono forti divari retributivi territoriali e un vantaggio economico significativo per chi lavora all'estero. Accanto a questo fenomeno emerge la crescita dei cosiddetti "nonni con la valigia": anziani formalmente residenti al Sud ma stabilmente presenti al Centro-Nord per seguire figli e nipoti emigrati. Dal 2002 al 2024 sono quasi raddoppiati, superando quota 184mila, indicatore di una trasformazione silenziosa ma profonda degli equilibri familiari e sociali. Analizziamo il tutto con Luca Bianchi, direttore Svimez

    Al via la sesta edizione di imprese vincenti

    È partita a Milano la sesta edizione di Imprese Vincenti, il programma di Intesa Sanpaolo dedicato alle PMI eccellenti. Dieci aziende di Milano, Monza e Brianza hanno inaugurato il tour raccontando strategie di crescita, innovazione, sostenibilità ed impatto sociale. Le imprese selezionate riceveranno supporto su internazionalizzazione, transizione digitale, ESG e finanza straordinaria, con particolare attenzione agli investimenti immateriali e alla cultura del rischio, tema centrale dell'edizione 2026. Dal 2019 si sono candidate circa 18mila PMI; le 150 selezionate quest'anno generano complessivamente 35 miliardi di fatturato e impiegano 150mila persone. Il territorio lombardo conferma una forte vocazione all'innovazione, all'export e alla nascita di startup, con Milano che guida per brevetti e internazionalizzazione. Secondo Intesa Sanpaolo, la crescita economica 2026 sarà sostenuta da consumi e investimenti, trainata da settori ad alta specializzazione come farmaceutica, elettronica, servizi avanzati e agroalimentare. Interviene Anna Roscio, executive director sales & marketing imprese della divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo

    Milano Cortina 2026: l'economia dello sport e della montagna

    A ridosso della chiusura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 si è tenuto alla Triennale di Milano un confronto sugli impatti economici e territoriali dei grandi eventi sportivi. L'incontro ha analizzato gli effetti di medio-lungo periodo su infrastrutture, turismo, sostenibilità e sviluppo industriale, con la presentazione di un numero speciale della Rivista di Politica Economica dedicato all'economia dello sport e della montagna. Il focus è stato sulla capacità dei Giochi di generare investimenti duraturi, innovazione e trasformazioni territoriali, rafforzando la filiera turistica e logistica italiana. L'evento ha riunito rappresentanti di Confindustria, sport e industria per discutere come le Olimpiadi possano diventare un acceleratore di crescita e un modello di sviluppo sostenibile per i territori coinvolti. Il commento è di Leopoldo Destro, delegato del Presidente di Confindustria per Trasporti, Logistica e Industria del turismo

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  • Puntata del 16/02/2026
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  • Casa, strade, scuole: nei Comuni investimenti in volo a 21,8 miliardi
    Feb 13 2026

    I Comuni italiani aumentano fortemente gli investimenti nel 2025, con una crescita del 14,5% che porta il totale a quasi 22 miliardi. Spicca l edilizia residenziale pubblica, salita del 48,6%, segnale di una risposta concreta all emergenza abitativa, anche se restano decine di migliaia di alloggi inutilizzabili. Crescono anche le spese per asili nido, patrimonio culturale, infrastrutture idrauliche, impianti sportivi e scuole, mentre la voce più consistente resta quella delle strade con 4,3 miliardi. La spinta è trainata soprattutto dal Mezzogiorno e dalle grandi città, con il Pnrr come motore principale ma non unico. I dati Siope certificano pagamenti reali, pari a circa un punto di Pil, indicando che una quota rilevante della crescita economica italiana nasce dagli investimenti comunali. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.

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  • Vertice Ue. L'allarme di Draghi: «L'economia peggiora, è urgente agire»
    Feb 12 2026

    I leader europei riuniti nelle Fiandre hanno rimesso al centro il tema della competitività chiedendo un confronto diretto con Mario Draghi ed Enrico Letta, autori dei rapporti su competitività e mercato unico finora molto citati ma poco applicati. Al pre summit organizzato prima del vertice informale hanno partecipato numerosi Paesi membri insieme alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen. Draghi ha avvertito che il contesto economico europeo è peggiorato rispetto alla presentazione del suo rapporto e ha chiesto interventi urgenti su barriere del mercato unico, frammentazione dei mercati finanziari, mobilitazione del risparmio europeo, costo dell energia e preferenza industriale europea in settori strategici. Ha inoltre evocato la possibilità di ricorrere a cooperazioni rafforzate per accelerare le decisioni. Sullo sfondo restano le tensioni politiche: la Spagna ha protestato per l esclusione dal pre vertice, mentre il dibattito sugli eurobond divide Francia e Germania. Meloni e Tajani hanno frenato sull apertura del confronto, mentre il presidente della Bundesbank Nagel ha rilanciato l idea di un safe asset europeo comune. Alcuni osservatori temono che senza debito condiviso gli accordi tra Roma e Berlino restino sbilanciati a favore della Germania. Il commento è di Adriana Cerretelli, Il Sole 24 Ore Bruxelles.

    Dazi. La Camera Usa vota lo stop contro il Canada grazie anche ai repubblicani

    Sei deputati repubblicani hanno votato con i democratici per abolire i dazi contro il Canada infliggendo a Donald Trump una sconfitta simbolica alla Camera con 219 voti favorevoli e 211 contrari. Il provvedimento dovrà passare dal Senato e verrebbe comunque quasi certamente bloccato dal veto presidenziale, superabile solo con una maggioranza qualificata improbabile nell attuale Congresso. Trump ha minacciato ritorsioni politiche contro i dissidenti del suo partito. Intanto studi della Federal Reserve di New York indicano che quasi il 90 percento del costo dei dazi è stato sostenuto da imprese e consumatori americani, smentendo la tesi che il peso ricada sugli esportatori stranieri. Ricerche indipendenti in Germania e negli Stati Uniti confermano tassi di trasferimento molto elevati e stimano un aumento medio delle imposte sulle famiglie americane superiore a mille dollari annui, anche se l impatto sull inflazione è risultato più contenuto delle attese. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com

    L AI corre in Italia, ma i profitti non decollano

    Il mercato dell intelligenza artificiale in Italia ha raggiunto nel 2025 1,8 miliardi di euro con una crescita del 50 percento annuo e un adozione ormai diffusa tra le grandi imprese, mentre le piccole e medie restano indietro. Nonostante la diffusione delle tecnologie, il ritorno economico è ancora limitato: secondo McKinsey l 80 percento delle aziende non registra impatti significativi sull Ebit. Gli strumenti di GenAI aumentano la produttività in modo moderato, mentre modelli organizzativi avanzati basati su agenti digitali potrebbero moltiplicarla, ma il vero ostacolo resta la capacità di scalare l innovazione. A livello globale i settori più esposti all AI registrano forti guadagni di produttività e premi salariali elevati per i lavoratori con competenze specialistiche. In Italia quasi metà dei lavoratori usa già strumenti di AI e una quota rilevante dichiara risparmi di tempo o nuove capacità operative. Cresce rapidamente anche la domanda di competenze, mentre diminuisce il peso dei titoli formali rispetto alle abilità pratiche. Il Paese si trova quindi in una fase di transizione: il mercato accelera e le competenze diventano centrali, ma i benefici economici dipendono dalla trasformazione dell AI in leva organizzativa strutturale. Interviene Giovanni Miragliotta, Direttore dell Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano.

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  • Produzione industriale ancora in calo nel 2025. Il Bellunese spera nella legacy delle Olimpiadi e nell'occhialeria
    Feb 11 2026

    La produzione industriale chiude il 2025 in calo per il terzo anno consecutivo, nonostante il rimbalzo di dicembre (+3,2% su base annua), che limita la frenata complessiva a pochi decimali. L'Istat registra a dicembre un -0,4% su novembre, ma un quarto trimestre in crescita dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti. La ripresa tendenziale è sostenuta soprattutto dalla farmaceutica (+24%), dai mezzi di trasporto e dai prodotti in metallo e gomma plastica, con un forte rimbalzo degli autoveicoli (+35%) su un confronto molto debole. Restano invece in calo chimica, tessile abbigliamento e legno. Il 2025 migliora nella seconda parte dell'anno, ma il fatturato globale dell'industria, stimato a 1.122 miliardi da Prometeia e Intesa Sanpaolo, cresce solo dello 0,2%, insufficiente a recuperare il calo del 2024. In questo contesto il Nord, e in particolare il Bellunese, guarda alle Olimpiadi come volano di sviluppo. La presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, Lorraine Berton, richiama i giovani a cogliere l'occasione dei Giochi come opportunità di crescita sostenibile per il territorio montano. Un segnale arriva dal distretto dell'occhialeria: a Cortina nasce Innovereye, primo centro globale dedicato all'adozione concreta di AI e digitalizzazione nella filiera eyewear, inserito nel progetto Dolomiti Innovation Valley per attrarre investimenti e talenti. Ci raggiunge nei nostri studi a Belluno Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti e presidente del Gruppo Tecnico Olimpiadi, Grandi Eventi ed Economia della montagna di Confindustria.

    Governo a lavoro sull'atteso decreto energia

    Il governo prepara un decreto energia atteso dalle imprese, mentre Confindustria torna a segnalare l'urgenza di interventi per ridurre i costi che penalizzano la competitività italiana. Il presidente Orsini avverte che l'energia spinge multinazionali a investire altrove, citando il caso Stellantis in Spagna. Il ministro Urso conferma che il provvedimento sarà esaminato dal Consiglio dei ministri la prossima settimana, con misure strutturali a sostegno dell'industria e un necessario coordinamento europeo. Secondo le anticipazioni, il decreto varrebbe circa 3 miliardi e punterebbe a ridurre il costo del gas per la produzione elettrica, con benefici per imprese e famiglie a basso reddito. Tra le ipotesi: sterilizzare il differenziale tra Ttf e Psv e spostare alcuni oneri del gas sulla bolletta elettrica. Le coperture arriverebbero dalla vendita di gas nelle disponibilità di Snam e Gse e, in parte, dalle quote CO2. Restano incognite sulla compatibilità europea e sul rischio di disincentivare le importazioni in fasi di tensione. Per questo si rafforzerebbe anche il meccanismo della gas release, con sfruttamento calmierato delle riserve nazionali a favore delle imprese energivore. Ne parliamo con Celestina Dominelli, Il Sole 24 Ore.

    L'AI scatena le vendite sul risparmio gestito

    I mercati puniscono i titoli del risparmio gestito dopo il lancio di un nuovo strumento di intelligenza artificiale che riaccende i timori di automazione del settore. Negli Stati Uniti operatori come Charles Schwab e Raymond James perdono fino al 9%, con effetti a catena in Europa: a Milano crollano Fineco, Banca Generali, Mediolanum e Azimut, mentre scendono anche i principali gruppi europei e bancari. Il catalizzatore è l'annuncio della fintech Altruist, che ha introdotto una funzione di pianificazione fiscale basata su AI capace di analizzare documenti e generare strategie personalizzate. Il selloff riflette una paura più ampia: che l'intelligenza artificiale ridisegni il modello di business dei servizi professionali, come già visto nelle scorse settimane su software, assicurazioni e consulenza legale. Gli investitori temono una compressione dei margini e un'accelerazione della concorrenza tecnologica in un settore finora protetto dall'elevata componente umana. Il commento è affidato a Giacomo Calef, responsabile per l'Italia di NS Partners.

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