Ep 23 - (Lamento di) Portnoy di Philip Roth con Peppe
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Non si può negare che quanto successo l'anno scorso rimarrà probabilmente uno degli eventi più chiacchierati della storia dell'editoria italiana.
Nel momento in cui i lettori hanno scoperto che le opere di Philip Roth avrebbero presto avuto una nuova casa editrice, ovunque si respirava stupore e giubilo. Tuttavia, non è passato molto tempo perché dalla folla si levassero le prime urla di terrore: nel corso del trasloco, Lamento di Portnoy ha perso due terzi del titolo e ciò ha scatenato l'indignazione generale.
Rimane da chiedersi: quella di Adelphi è stata solamente una grande operazione di marketing? E a prescindere da questo, sotto quale lente va letta un'operazione simile?
In un modo o nell'altro, il titolo di cui discuteremo in questo episodio è destinato a far parlare di sé con un certo clamore: Portnoy di Philip Roth. Un libro che a sessant'anni dalla sua prima pubblicazione rimane divisivo anche se per motivi diversi, che ancora oggi risulta dissacrante, osceno e sopra le righe. Una di quelle storie che ami o odi, ma che in ogni caso non lascia indifferenti.
Ne abbiamo parlato con Peppe, booktoker e paleontologo. Esatto, possiamo finalmente dire di aver ospitato anche un paleontologo e state certi che non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione di toglierci qualche piccola curiosità.
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Alla prossima pagina!