#12 Cuba, Minà e noi
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Il 14 marzo 2026, in una città di settantamila abitanti che si chiama Morón, nella parte centrale di Cuba, alcune decine di persone si sono radunate davanti alla sede locale del PartitoComunista. Hanno preso le sedie dall'interno. Le hanno lanciate fuori. Poi hanno dato fuoco all'edificio.
Cuba sta vivendo la più forte crisi umanitaria della sua storia, i perché sono molteplici e non si trovano solamente nella stretta dell'embargo e delle nuove politiche coloniali americane, né nelle gravi mancanze di sessant'anni di regime.
Gianni Minà ha dedicato metà della sua vita a raccontare Cuba per quello che è, dovremmo continuare a farne tesoro. Oggi più che mai.
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