Couverture de L'estate che imparammo a sparare

L'estate che imparammo a sparare

Storia partigiana della Costituzione

Aperçu
Essayez pour 0,99 €/mois Essayer pour 0,00 €
Offre valable jusqu'au 29 janvier 2026 à 23 h 59.
Jusqu'à 90% de réduction sur vos 3 premiers mois.
Écoutez en illimité des milliers de livres audio, podcasts et Audible Originals.
Sans engagement. Vous pouvez annuler votre abonnement chaque mois.
Accédez à des ventes et des offres exclusives.
Écoutez en illimité un large choix de livres audio, créations & podcasts Audible Original et histoires pour enfants.
Recevez 1 crédit audio par mois à échanger contre le titre de votre choix - ce titre vous appartient.
Gratuit avec l'offre d'essai, ensuite 9,95 €/mois. Possibilité de résilier l'abonnement chaque mois.

L'estate che imparammo a sparare

De : Giuseppe Filippetta
Lu par : Roberto Accornero
Essayez pour 0,99 €/mois Essayer pour 0,00 €

3 mois pour 0,99 €/mois, puis 9,95 €/mois. Possibilité de résilier chaque mois. Offre valable jusqu'au 29 janvier 2026 à 23 h 59.

9,95 € par mois après 30 jours. Résiliez à tout moment.

Acheter pour 20,23 €

Acheter pour 20,23 €

3 mois pour 0,99 €/mois

Après 3 mois, 9.95 €/mais. Offre soumise à conditions.

À propos de ce contenu audio

"Alla svolta dell'8 settembre, gli italiani vedono abbandonata in strada una divisa che è unica, anche se ha gli stessi colori e la stessa foggia di quella dei militari che se ne disfano per tornare a casa nel caos della mancanza di ordini. È una divisa che ripete e incorpora tutte le divise dell'esercito italiano e che conferisce loro il senso e la forza della sovranità statale.

È la divisa del "re-soldato", che viene simbolicamente gettata sulla via Tiburtina dal finestrino della Fiat 2800 in precipitosa fuga verso l'Adriatico. Simbolicamente perché il re continua a indossarla anche a Brindisi, ma a quel punto, malgrado l'identità di fattura, non è più la stessa divisa: la divisa del re che fugge ha preso per sempre il posto di quella del re che combatte."

La Resistenza, sin dai suoi inizi, è anche una guerra per la sovranità. Una guerra combattuta singolarmente da ciascun partigiano per evitare che il vuoto di potere lasciato dall'8 settembre sia occupato dalla Germania nazista. Se si guarda all'eredità della Resistenza nella Costituzione solo attraverso le lenti dei grandi partiti, il rischio è quello di dimenticare l'esperienza costituente delle bande partigiane come costellazioni di singoli sovrani.

Perché la Costituzione repubblicana è il risultato di singoli processi storici e giuridici che investono un arco di tempo più vasto di quello dell'Assemblea costituente e gli ordinamenti creati nel territorio dalle bande partigiane, le zone libere e le repubbliche sono tutte esperienze dirette a creare un nuovo ordine costituzionale.

Con l'aiuto di un archivio di memorie e testimonianze, Giuseppe Filippetta racconta le scelte e le avventure di chi, dopo l'8 settembre 1943, intraprende, per dirla con Calvino, la "rifondazione di sé che si attua a partire da uno stato primitivo, fuori dalla società" e costruisce con coraggio, sofferenza e magari anche un po' di ingenuità le fondamenta di uno stato non più fascista

©2018 Giangiacomo Feltrinelli Editore S.r.l. (P)2021 Audible Studios
Europe Italie
Les membres Amazon Prime bénéficient automatiquement de 2 livres audio offerts chez Audible.

Vous êtes membre Amazon Prime ?

Bénéficiez automatiquement de 2 livres audio offerts.
Bonne écoute !
    Aucun commentaire pour le moment