Cover of I Fatti di Avola — Lo Sciopero dei Braccianti

I Fatti di Avola — Lo Sciopero dei Braccianti

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Avola, provincia di Siracusa, lunedì 2 dicembre 1968. Il paese è fermo per lo sciopero generale e migliaia di braccianti sono sulla strada statale 115, al bivio per la marina, dove hanno passato la notte attorno ai fuochi. Chiedono una cosa sola: essere pagati come i braccianti di Lentini, nella stessa provincia, che fanno lo stesso lavoro e guadagnano di più lavorando meno. Nella zona B, quella di Avola, la giornata valeva 3.110 lire per otto ore; nella zona A, 3.480 lire per sette ore e mezza. La vertenza dura da settimane. Gli agrari non si presentano alle convocazioni del prefetto, il governo Leone è dimissionario. La mattina del 2 dicembre arriva da Catania un reparto della Celere. Dopo i lacrimogeni e la sassaiola, la polizia apre il fuoco. Giuseppe Scibilia, 47 anni, padre di tre figli, e Angelo Sigona, di Cassibile, poco più che ventenne, non tornano a casa. I feriti sono quarantotto. I testimoni raccolgono sulla strada più di due chili di bossoli. Quella stessa notte, al Viminale, il ministro dell'Interno Franco Restivo convoca agrari e sindacalisti, e il contratto che i braccianti chiedevano viene firmato: le loro richieste sono accolte. Il questore di Siracusa viene rimosso. Ma chi sparò non è mai stato identificato: l'inchiesta fu archiviata nel novembre 1970, poi arrivò l'amnistia. Per i fatti di Avola non c'è mai stato un processo. Tre capitoli per ricostruire tutto, solo sui fatti accertati e sulle fonti: le gabbie salariali che dividevano la stessa provincia, il pomeriggio sulla statale e la reazione del Paese, le conquiste che vennero dopo — l'abolizione delle gabbie salariali, lo Statuto dei lavoratori — e il disarmo della polizia, chiesto da tutti e mai diventato legge. Fino alla domanda che la figlia di Giuseppe Scibilia ripete ancora: chi è stato, e perché. Ricostruzione basata su fonti istituzionali, archivi e stampa. Dove le fonti divergono (età di Angelo Sigona, numero dei feriti gravi, quantità dei bossoli) lo diciamo nel racconto. 🎧 Noir Italiano è anche un podcast: ogni nuova puntata esce lo stesso giorno su Spotify, Apple Podcasts, Amazon Music e su tutte le principali piattaforme.▶ Spotify: https://open.spotify.com/show/2ETZNWA54iQTle9XTE5klc▶ Apple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/noir-italiano/id6813530494▶ Amazon Music: https://music.amazon.it/podcasts/1b5aa250-7288-4728-8f04-4662902d7308/noir-italiano 📚 FONTI PRINCIPALI▪ Assemblea Regionale Siciliana — resoconto stenografico, seduta del 3-4 dicembre 1968 «Sui luttuosi avvenimenti di Avola»▪ l'Unità, 4 dicembre 1978 — «Dieci anni dopo nella piazza di Avola»▪ Wikipedia — Fatti di Avola▪ Il Post — Avola, 2 dicembre 1968▪ Collettiva / Archivio storico CGIL — «2 dicembre 1968: l'eccidio di Avola scuote le coscienze»▪ Collettiva — «L'eccidio di Avola, una strage senza risposte»▪ Reti Invisibili — scheda di Paola Staccioli▪ Il Post — Cosa sono le gabbie salariali▪ Il Post — La storia dello Statuto dei Lavoratori Questo podcast fa parte di Hypercast Network — Per proposte commerciali scrivi a: r.verrengia@hypercast.studio Temi trattati: Fatti di Avola, Avola 1968, Eccidio di Avola, Braccianti Avola, Sciopero Braccianti 1968, Gabbie Salariali, Giuseppe Scibilia, Angelo Sigona, Siracusa 1968, Statale 115. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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